Rimontona Ginevra, l'Ambrì si arrende

Avanti 4-0 dopo 16', i biancoblù hanno perso all'overtime contro le Aquile.
Ha deciso Spacek.
Avanti 4-0 dopo 16', i biancoblù hanno perso all'overtime contro le Aquile.
Ha deciso Spacek.
GINEVRA - Dolorosissima sconfitta per l’Ambrì che, avanti 4-0 nel primo tempo, nel poco consueto lunedì di campionato è caduto 6-5 all’overtime a Ginevra
Reduci dal liberatorio successo sul Friborgo, i biancoblù hanno azzannato le Aquile fin dai primissimi secondi di confronto. Non sono però riusciti a finirle, pagandone le conseguenze.
Fin qui in difficoltà, i granata hanno completamente sbagliato l’approccio alla partita, “ritrovandosi” solo quando la situazione era gravemente compromessa. In poco più di un quarto d’ora, sfruttando le loro distrazioni, i sopracenerini hanno infatti festeggiato a ripetizione, passando con Heim, DiDomenico, Bürgler e Landry. I primi segni di vita, i padroni di casa li hanno dati solo dal 17’, quando i 5’ e penalità di partita fischiati a Virtanen - punizione assai severa - hanno dato loro la possibilità di riorganizzarsi. E in quel frangente sono riusciti ad accorciare le distanze prima della prima sirena con Granlund e Praplan.
Il secondo parziale è ricominciato con l’Ambrì in avanti. Più attento, più ordinato, più volenteroso. E presto, al 23’, tornato a “+3” con Heed. Poi però tra le file biancoblù si è rotto qualcosa. E in un pugno di minuti il match è nuovamente cambiato. Tra il 29’ e il 31’ prima Manninen, in boxplay, e in seguito Pouliot, su rebound, hanno infatti nuovamente infilzato un incerto Juvonen, rimettendo i padroni di casa in scia. Al 17’ invece, dopo che gli ospiti avevano sfiorato il gol con Kubalik (palo), è stato Manninen a stampare l’insperato e incredibile pari.
Cominciato con una traversa di Bertaggia, il terzo è stato il tempo dei portieri. Juvonen da una parte e Raanta dall’altra (bravissimo su Landry, Zwerger e Kubalik) hanno infatti abbassato la saracinesca, salvando a più riprese, anche con interventi “importanti”, le rispettive gabbie. Arrivate al 60’ senza ulteriori reti, le due rivali hanno dunque “chiesto” all’overtime una soluzione all’incontro. E questa l’ha trovata Spacek, che al 64’22” ha piazzato il gol decisivo, quello che ha regalato il punto supplementare al Ginevra.
GINEVRA-AMBRÌ 6-5ds (2-4, 3-1, 0-0, 1-0)
Reti: 4’41” Heim (Müller) 0-1; 7’01” DiDomenico (De Luca) 0-2; 9’07” Bürgler (Pezzullo) 0-3; 15’38” Landry (Bürgler) 0-4; 17’19” Granlund (Pouliot) 1-4; 18’41” Praplan (Richard) 2-4; 22’13” Heed (Bürgler) 2-5; 28’37” Miranda (Spacek) 3-5; 29’45” Pouliot (Granlund) 4-5; 36’33” Manninen 5-5; 64'22" Spacek (Palve) 6-5.
AMBRÌ: Juvonen; Pezzullo, Heed; Zgraggen, Virtanen; I. Dotti, Wüthrich; Terraneo; Kubalik, Landry, Zwerger; De Luca, Maillet, DiDomenico; Pestoni, Kostner, Bürgler; Müller, Heim, Grassi; Douay.
Penalità: Ginevra 5x2'; Ambrì 1x2'+5'+10'.
Note: Les Vernets, 5'239 spettatori. Arbitri: Piechaczek, Stolc, Urfer, Gnemmi.








