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Frustrazione Lugano

A lungo capaci di controllare i Dragoni, i bianconeri non hanno saputo trovare la via del gol
Frustrazione Lugano
keystone-sda.ch (ANTHONY ANEX)
Frustrazione Lugano
A lungo capaci di controllare i Dragoni, i bianconeri non hanno saputo trovare la via del gol
I padroni di casa sono stati cinici.
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FRIBORGO - Una buona prestazione non ha “salvato” il Lugano che, impreciso e sfortunato, si è dovuto inchinare 4-0 in casa del Friborgo. Rinfrancati dal successo colto 24 ore prima contro l'Ajoie nel sentito confronto in ricordo del Preside...

FRIBORGO - Una buona prestazione non ha “salvato” il Lugano che, impreciso e sfortunato, si è dovuto inchinare 4-0 in casa del Friborgo. 

Rinfrancati dal successo colto 24 ore prima contro l'Ajoie nel sentito confronto in ricordo del Presidentissimo, i bianconeri sono partiti con la giusta “testa”, salvo pagare subito pegno: 66” dopo il via DiDomenico ha infatti infilato Schlegel, dando il primo scossone al match. Molto ordinata, la truppa di Gianinazzi non si è in ogni caso data per vinta: dapprima ha controllato i Dragoni per poi, aumentato il ritmo, arrivare anche a schiacciarli (a tratti). Tutto bene? Il gioco sì, la precisione non proprio. Berra si è infatti a lungo dimostrato insuperabile, costringendo gli attaccanti ticinesi a masticare amaro. E quando il portiere locale non ci è arrivato, è stato il palo a negare la gioia agli ospiti.

Il secondo parziale ha riproposto la trama del primo. Il Lugano ha giocato, ha creato, ha graffiato (cogliendo, tra l’altro, un nuovo palo) e il Friborgo… è passato. A trovare la via del gol è stato Schmid, che al 31’ ha raddoppiato il vantaggio dei suoi. L’andamento del match, con il punteggio “contrario” a quanto mostrato dalla pista, ha un po’ fiaccato l’azione dei sottocenerini i quali, nel terzo periodo, non hanno saputo aumentare ulteriormente il ritmo nel tentativo di rientrare. Ci hanno provato, certo; serrando ulteriormente i ranghi (e senza brillare), i padroni di casa sono tuttavia riusciti a respingere i loro attacchi fino al 57', quando Gianinazzi ha deciso di togliere Schlegel. E lì, con De la Rose (58') e ancora Schmid (59'), hanno chiuso i conti.

Incassata la quarta sconfitta nelle ultime sei uscite, per provare a rialzarsi il Lugano non dovrà attendere molto. Già martedì sera (ore 19.45) tornerà infatti sul ghiaccio: alla Cornèr Arena arriverà uno Zugo balbettante ma sempre estremamente pericoloso.

FRIBORGO-LUGANO 4-0 (1-0, 1-0, 2-0)
Reti: 1’06” DiDomenico (De la Rose) 1-0; 30’17” Schmid (Gunderson) 2-0; 57'18" De la Rose 3-0; 58'46" Schmid 4-0.
LUGANO: Schlegel; Je. Peltonen, Aebischer; Mi. Müller, Guerra; Alatalo, Hausheer; Meile; Carr, Zohorna, Joly; Sekac, Arcobello, Fazzini; Patry, Ma. Müller, Cormier; Verboon, Canonica, Reichle; Zanetti.
Penalità: Friborgo 4x2'; Lugano 1x2'.
Note: BCF Arena, 9’119 spettatori. Arbitri: Ströbel, Stricker, Altmann, Gnemmi.

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