Globalmente è stato un weekend positivo per le due ticinesi

Tre punti per l'HCAP, quattro per l'HCL: le due ticinesi possono guardare al prossimo futuro con fiducia
Domani sarà già tempo di tornare su ghiaccio: i leventinesi accoglieranno l'Ajoie, i bianconeri saranno di scena a Zurigo.
Tre punti per l'HCAP, quattro per l'HCL: le due ticinesi possono guardare al prossimo futuro con fiducia
Domani sarà già tempo di tornare su ghiaccio: i leventinesi accoglieranno l'Ajoie, i bianconeri saranno di scena a Zurigo.
AMBRÌ/LUGANO - Alzi la mano chi, fra i tifosi dell’Ambrì, alla vigilia del weekend appena trascorso, non avrebbe firmato per tre punti. Le due partite contro Lugano e Zugo nascondevano infatti parecchie insidie (e un pizzico di paura, guardando alla classifica). Alla fine – contro due squadre che stazionano nella top-6 della classifica – i leventinesi ne sono usciti bene, vincendo il derby ai supplementari (2-1) e strappando un punticino alla Bossard Arena (3-2). Il mattatore del fine settimana a tinte biancoblù è stato senza dubbio Michael Spacek: oltre ad aver realizzato due gol e servito un assist, il ceco ha fornito due prove eccezionali, trovandosi spesso a danzare con il disco sul bastone e servendo diversi “cioccolatini” ai suoi compagni di squadra, i quali non sempre sono riusciti a trasformare in oro il grande lavoro del compagno.
Che la partenza di Formenton, sicuramente pesantissima, sia andata inconsciamente a responsabilizzare maggiormente i vari Spacek, Lilja e Dauphin? Tutti e tre gli stranieri offensivi hanno infatti (finalmente) disputato un weekend positivo, beneaugurante in vista degli incroci casalinghi assolutamente da non sbagliare contro Ajoie (domani) e Langnau (venerdì).
Malgrado il derby perso, nel quale ha però raccolto un punto, anche il Lugano è uscito bene dal fine settimana. Battendo il Losanna con il punteggio di 4-2, i bianconeri hanno infatti allungato a +6 sul settimo posto, sfruttando appieno la doppia sconfitta patita da Ginevra e Davos.
La vittoria sui vodesi è stata “impreziosita” dalla prestazione messa sul ghiaccio dagli uomini di Gianinazzi, i quali – dopo essere andati in difficoltà in alcuni frangenti contro l'HCAP – non hanno praticamente mai concesso metri di ghiaccio all'avversario, mostrando una personalità invidiabile. Il resto lo hanno fatto i soliti Thürkauf e Joly: sul tabellino, tenendo in considerazione anche gli assist, solo in un gol (sui cinque messi a segno nel weekend dal Lugano) non figura almeno il nome di uno dei due.










