È un Lugano inarrestabile, espugnata anche Zurigo

Nella tana dei Lions, i bianconeri hanno centrato il loro sesto successo consecutivo (1-3).
In classifica i bianconeri, quinti, sono saliti a quota 29 punti.
Nella tana dei Lions, i bianconeri hanno centrato il loro sesto successo consecutivo (1-3).
In classifica i bianconeri, quinti, sono saliti a quota 29 punti.
ZURIGO - Altro giro, altra gioia per il Lugano. Alla Swiss Life Arena la compagine sottocenerina ha dato seguito alla sua striscia di risultati utili, vincendo per 1-3 e festeggiando così la sesta vittoria di fila. Sponda bianconera, in pista sono scesi gli stessi protagonisti del recente periodo positivo. Un solo cambio di formazione, fra i pali, dove è tornato titolare Schlegel.
Il Lugano non è partito male, pericoloso nei primi minuti con Thürkauf e Carr, ma beffato dalla prima vera scorribanda offensiva zurighese. In ripartenza, i Lions hanno disegnato una rapida triangolazione a tutta pista, partita da Balcers e passata da Malgin, prima di essere trasformata in rete da Andrighetto (9’53”). È stato quindi lo Zurigo a chiudere in vantaggio il primo periodo, terminato su qualche protesta dei bianconeri per un intervento al limite di Malgin a bloccare Joly (che poteva lanciarsi verso la porta). Nel disordine degli ultimi secondi, LaLeggia da una parte e nuovamente Andrighetto dall’altra sono andati vicini a ritoccare il punteggio.
Il tabellino è tornato però a riempirsi solo nel secondo tempo. Agevolati da un powerplay in apertura – e da un altro qualche minuto più tardi – Fazzini e compagni hanno cominciato il periodo imponendo il loro ritmo sugli avversari. Nonostante le situazioni speciali non abbiano fruttato, la totale supremazia ticinese si è comunque tradotta in una rimonta. Ad innescarla è stato capitan Thürkauf, sfuggito in accelerazione per vie centrali e abile nell’infilare il disco fra i gambali di Hrubec (34’36”). Walker ha poi completato l’opera; recuperato il disco in zona offensiva, l’ala bianconera cercava di servire Ruotsalainen davanti allo slot, ma ha trovato una deviazione di Geering che ha indirizzato il disco verso il fondo del sacco (37’35”). Una ricompensa meritata, per un Lugano padrone del ghiaccio nei 20’ centrali.
Sterile nel secondo tempo, il powerplay bianconero ha invece colpito nel terzo. Merito di Carr, che ha spizzato la conclusione di Alatalo per siglare la rete dell’1-3 (46’08”). Sull’altro fronte, finito sotto di due lunghezze, lo Zurigo si è gettato in avanti nei minuti finali, ma ha trovato davanti a sé uno Schlegel in grande spolvero, che specialmente in boxplay si è rivelato provvidenziale nel proteggere il vantaggio acquisito dai suoi. Ad una manciata di minuti dalla fine, Joly si è visto annullare un gol per troppi giocatori sul ghiaccio. Ma poco importa, perché il Lugano è riuscito comunque ad espugnare Zurigo portando a casa altri tre punti.
Gli uomini di Luca Gianinazzi torneranno ora nel Sottoceneri, dove sabato ospiteranno il Losanna.
ZURIGO-LUGANO 1-3 (1-0, 0-2, 0-1)
Reti: 9’53” Andrighetto (Malgin, Balcers) 1-0; 34’36” Thürkauf 1-1;
37’35” Walker 1-2; 46’08” Carr (Alatalo) 1-3;
LUGANO: Schlegel, Mi.Müller, Wolf; LaLeggia, Peltonen; Alatalo, Hausheer; Andersson; Carr, Thürkauf, Joly; Cjunskis, Ruotsalainen, Zanetti; Verboon, Arcobello, Fazzini; Gerber, Morini, Walker.
Penalità: Zurigo 4x2’; Lugano 2x2’.
Note: Swiss Life Arena, 11’558 spettatori. Arbitri: Stricker, Kaukokari; Fuchs, Obwegeser.








