Impegni esterni per Ambrì e Lugano

Stasera il secondo round stagionale tra biancoblù e Dragoni (2-3 nel primo alla Gottardo Arena).
I bianconeri, in netta risalita grazie a una ritrovata solidità difensiva e una buona efficacia offensiva, fanno visita all'Ajoe di Wohlwend e Nummelin.
Stasera il secondo round stagionale tra biancoblù e Dragoni (2-3 nel primo alla Gottardo Arena).
I bianconeri, in netta risalita grazie a una ritrovata solidità difensiva e una buona efficacia offensiva, fanno visita all'Ajoe di Wohlwend e Nummelin.
FRIBORGO - Avanti tutta. La regular season corre veloce e per le ticinesi è già ora di tornare in pista. Lo fa l'Ambrì, atteso questa sera alla BCF Arena dalla capolista Friborgo, lo fa anche il Lugano di Gianinazzi, che ha trovato una buona costanza di rendimento e nel weekend ha ingranato la quarta e ha trovato una certa continuità.
Ma iniziamo dai biancoblù di Cereda, sempre in cerca di maggior costanza dopo gli alti e bassi mostrati anche nell'ultimo fine settimana. A Friborgo non ci sarà Dauphin, che paga con una sacrosanta squalifica per l'intervento su Moy, fortunatamente illeso. Già sospeso provvisoriamente contro gli Aviatori - dove i leventinesi sono tornati ad assaporare il gusto della vittoria piena dopo 7 partite - il canadese ha infine rimediato 4 turni di stop (oltre a 5'400 franchi di multa). Annebbiato dalle emozioni e dalla frustrazione l'attaccante ha sbagliato e, ne siamo certi, lo sa. Tornerà a disposizione dal 31 ottobre per la sfida col Losanna.
L'attualità dice invece che all'orizzonte ci sono i Dragoni di Dubé, primi della classe con 13 vittorie (10 piene) su 16 incontri. L'ultimo duello si è però rivelato amaro per Sorensen (già 12 gol) e compagni, col Lugano che ha fermato la loro striscia positiva confermandosi un avversario indigesto. Già perché proprio il Lugano, in netta risalita grazie a una ritrovata solidità difensiva e una buona efficacia offensiva, ha inflitto domenica al Friborgo il secondo ko nei 60' (e sono solo due quelli incassati sin qui dai burgundi in questa stagione).
I giovani sono in crescita, i leader hanno preso per mano il gruppo e le vittorie consecutive sono ora 4: tutti aspetti che possono far sorridere coach Gianinazzi. Questa sera c’è la trasferta a Porrentruy contro l’Ajoie di Wohlwend e Nummelin, che - da Cenerentola del campionato - venderà comunque cara la pelle e proverà a dare seguito all’ultima vittoria col Davos (1-2), per cercare di impedire al Lugano di calare il pokerissimo.






