Il Lugano ha cambiato marcia, tre punti per l'Ambrì

Bianconeri nella top-sei della classifica grazie a due vittorie di spessore, ai leventinesi tre punti pesanti.
Domani si torna già sul ghiaccio, il Lugano a Porrentruy contro l'Ajoie, mentre l'Ambrì a Friborgo.
Bianconeri nella top-sei della classifica grazie a due vittorie di spessore, ai leventinesi tre punti pesanti.
Domani si torna già sul ghiaccio, il Lugano a Porrentruy contro l'Ajoie, mentre l'Ambrì a Friborgo.
LUGANO/AMBRÌ - Ora si può dire senza paura di essere smentiti: il Lugano è la bestia nera del Friborgo. Sì perché sin qui le uniche due sconfitte subite dalla capolista entro il 60' sono giunte proprio contro i bianconeri.
Per Fazzini e compagni altro weekend da sei punti, quarta vittoria di fila, la quinta in sei incontri. Lo si era detto come la pessima e preoccupante battuta d'arresto patita contro il Rapperswil (era il 3 ottobre) potesse rappresentare un'occasione e un crocevia importante per la truppa sottocenerina. E così è stato... Verosimilmente, è stato proprio quel ko a svegliare l'ambiente. Se recepito nel giusto modo, un pesante scivolone nel mondo dello sport può essere terapeutico e l'HCL ha dimostrato che molto spesso si può imparare molto di più da una sconfitta che da una vittoria.
Difficile parlare dei singoli, in quanto sia venerdì (5-2 a Bienne) che domenica (5-3 sul Friborgo) è stato il collettivo la vera locomotiva. Non a caso ieri sono arrivati il secondo sigillo stagionale per Verboon e il primo per Zanetti...
Dopo che venerdì avevano sciupato la possibilità di conquistare qualche punto a Rapperswil contro un avversario tutt'altro che irresistibile, uscendo sconfitti per 3-1, i biancoblù si sono riscattati sabato alla Gottardo Arena battendo 2-0 il Kloten per la seconda volta in stagione. Difficile dire se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto, ciò non toglie però che i tre punti incamerati contro gli zurighesi (la vittoria piena mancava da sette gare) permettono ai leventinesi di guardare avanti con fiducia e di rimanere nella zona centrale della classifica.
Il denominatore comune del weekend è sicuramente stato l'incapacità di sfruttare le diverse ghiotte occasioni capitate, aspetto che venerdì è costato carissimo. Se nelle scorse settimane bastavano pochissime conclusioni per andare a punti, oggi la musica è diversa e l'Ambrì dovrà giocoforza cercare di aggiustare la mira ed essere più preciso sotto porta.
Da notare che Luca Cereda dovrà fare a meno di Diego Kostner per un periodo indeterminato, vista la commozione cerebrale rimediata dal giocatore a Rapperswil.








