Spacek e Heed regalano due punti all'Ambrì

Quando la partita sembrava ormai pronta per gli archivi, è stato Spacek a salire in cattedra con una doppietta nel finale di terzo tempo
Da sottolineare la prova maiuscola di Conz, il quale ha respinto ben 44 conclusioni. "Appena" 21 (ma sufficienti per gioire) i tiri dell'HCAP. Subito in pista Formenton ed Heim.
Quando la partita sembrava ormai pronta per gli archivi, è stato Spacek a salire in cattedra con una doppietta nel finale di terzo tempo
Da sottolineare la prova maiuscola di Conz, il quale ha respinto ben 44 conclusioni. "Appena" 21 (ma sufficienti per gioire) i tiri dell'HCAP. Subito in pista Formenton ed Heim.
AMBRÌ - Con un André Heim, un Alex Formenton e un Dominic Zwerger in più nel motore (i primi due appena arrivati mentre l'austriaco con licenza svizzera al rientro da un infortunio patito in estate) l'Ambrì è tornato in pista dopo una "pausa" di otto giorni. Opposti alla corazzata Zurigo, i biancoblù si sono imposti per 4-3 dopo i supplementari al termine di una partita davvero pazza. Decisivi il pari di Spacek al 59'56'' e il gol di Heed nei prolungamenti. Ancora una volta il cuore e la pazienza dei sopracenerini hanno dunque avuto ragione.
Luca Cereda ha schierato Conz fra i pali, puntando sui sei stranieri di movimento. In sovrannumero - fra gli altri - i giovani De Luca e Landry.
Passando al match, gli ospiti - già pericolosi poco prima con Andrighetto - hanno trovato il vantaggio al 6'56'', grazie a una conclusione velenosa di Kukan che Conz non è riuscito a neutralizzare. Un gol che non ha scoraggiato più di tanto i leventinesi, in rete nemmeno cinque minuti più tardi con il Top Scorer Lilja in situazione di 5c4 (appena dopo aver sciupato un minuto in 5c3).
In generale i primi 20' sono stati frizzanti con diversi "su" e "giù" che hanno fatto divertire i 6'775 spettatori presenti alla Gottardo Arena.
Al 22'53'' la difesa di casa ha concesso una vera e propria prateria a Malgin, infilatosi con troppa disinvoltura nel terzo difensivo riportando così i Lions in vantaggio al cospetto di uno sconsolato ma incolpevole Conz. Poco prima di metà partita Dario Bürgler ha poi colpito un clamoroso incrocio dei pali, mentre sul ribaltamento è stato lo Zurigo ad andare a pochissimi millimetri dal gol.
La velocità d'esecuzione degli uomini di Marc Crawford nel periodo centrale ha spesso messo in difficoltà Pezzullo e compagni, salvatisi in alcune circostanze anche con un pizzico di fortuna.
In situazione di powerplay - in apertura di terzo tempo - i Lions hanno allungato sull'1-3, grazie a una staffilata di Andrighetto. Una "botta" per l'HCAP, finito a meno due contro la squadra - almeno sulla carta - più forte del campionato. A complicare terribilmente i piani ci ha "pensato" Nando Eggenberger, quando al 47'36'' si è visto appioppare una penalità di partita per una carica pericolosa alla balaustra ai danni di Trutmann. Una penalità durante la quale i Lions non sono riusciti ad allungare, anche e soprattutto a causa di un ottimo Conz.
Ed allora eccoci al pazzo finale nel quale è letteralmente salito in cattedra Spacek che, con due staffilate (una in powerplay al 57'17'' e una a quattro secondi dalla sirena) ha portato la sua squadra a un overtime insperato. Overtime deciso dopo 68 secondi da Heed, una rete che ha letteralmente fatto esplodere di gioia la Gottardo Arena.
AMBRÌ-ZURIGO 4-3 d.s. (1-1, 0-1, 2-1, 1-0)
Reti: 6'56'' Kukan (Riedi) 0-1; 11'14'' Lilja (Heed, Virtanen, 5c4) 1-1; 22'53'' Malgin 1-2; 42'12'' Andrighetto (Kukan, Fröden, 5c4) 1-3; 57'17'' Spacek (Heed, 5c4) 2-3; 59'56'' Spacek (Dauphin) 3-3; 61'08'' Heed (Spacek) 4-3.
Ambrì: Conz; Dotti Z., Heed; Pezzullo, Virtanen; Terraneo, Fohrler; Wüthrich; Lilja, Spacek, Pestoni; Kneubühler, Heim, Bürgler; Formenton, Dauphin, Zwerger; Eggenberger, Kostner, Grassi; Douay.
Penalità: 3x2' +1x5' (Eggenberger) Ambrì; 5x2' Zurigo.
Note: Gottardo Arena, 6'775 spettatori. Arbitri: Wiegand, Hürlimann; Cattaneo, Schlegel.










