Lugano vittorioso ai rigori, i bianconeri espugnano Berna

La truppa di Gianinazzi ha sconfitto gli Orsi con il punteggio di 2-1, conquistando due punti preziosi in ottica classifica.
La formazione ticinese tornerà in pista martedì sera a Rapperswil (ore 19.45)
La truppa di Gianinazzi ha sconfitto gli Orsi con il punteggio di 2-1, conquistando due punti preziosi in ottica classifica.
La formazione ticinese tornerà in pista martedì sera a Rapperswil (ore 19.45)
BERNA - Al termine di un match in cui ha regnato l’equilibrio, il Lugano ha superato il Berna ai rigori.
La banda di Luca Gianinazzi si è presentata sul ghiaccio della Capitale senza Wolf e Marco Müller, entrambi out causa infortunio. Pesante soprattutto l’assenza del secondo, che ha costretto l'head-coach bianconero a ridisegnare le linee offensive. Forse per questo il Lugano è partito col freno a mano tirato in fase d’attacco. Esigua è stata infatti la quantità di occasioni create nella prima parte di gara, e, per giunta, nemmeno il lavoro sul fronte difensivo è stato irresistibile. Ci è voluto quindi uno Schlegel strepitoso per mantenere la porta inviolata. L’estremo difensore sottocenerino si è superato in particolare con un intervento su Ennis, sbarrandogli in spaccata la strada verso un gol che pareva già segnato.
Ha avuto una sfumatura diversa l’alba periodo centrale. Riva e compagni hanno sensibilmente aumentato il ritmo, il che li ha condotti nel giro di poco tempo alla rete che ha spezzato l’equilibrio. A piazzare la zampata vincente è stato Morini (21’08”), pescato smarcato da Thürkauf a due passi dalla porta. Al gol del vantaggio non è tuttavia seguita la ricerca del raddoppio. Complici anche tre ravvicinate situazioni di inferiorità, il baricentro del Lugano si è infatti nuovamente abbassato. Per quanto i bianconeri abbiano corretto il loro comportamento difensivo, concedendo minimi spazi agli avversari, durante il terzo powerplay del periodo – e dopo tanta insistenza – Lindberg ha trovato il punto del pari arrivando prima di tutti su un rebound (36’51”).
Nel terzo tempo non si è visto Arcobello, costretto ad abbandonare malconcio il ghiaccio. Come prevedibile, entrambe le squadre sono rimaste a lungo abbottonate, dando vita ad una fase di partita estremamente bloccata sull’equilibrio più totale. Poche sono state dunque le occasioni da gol, e più in generale le emozioni, negli ultimi venti minuti. Tutto è taciuto fino al supplementare, che Carr stava facendo terminare dopo pochissimi secondi – sugli sviluppi di una leggerezza commessa da DiDomenico – ma la sua violenta conclusione ha incocciato in pieno la traversa. Continui e rapidi ribaltamenti di fronte hanno dato vita a 5’ di overtime accesissimi, ma non sufficienti per determinare un vincitore. La contesa si è dunque decisa ai rigori, dove Schlegel si è rivelato ancora una volta insuperabile, ipnotizzando tutti e cinque i tentativi bernesi. Vittoria, e due punti, finiti dunque in tasca al Lugano, grazie al rigore trasformato da Granlund.
Il successo odierno permette al Lugano di scavalcare in classifica il Kloten – a pari punti ma con una partita in più – e di prendersi il nono posto. Il prossimo impegno per la compagine ticinese sarà la trasferta di Rapperswil, in programma martedì.
BERNA-LUGANO 1-2 dr (0-0; 1-1; 0-0; 0-0)
Reti: 21’08” Morini (Thürkauf, Fazzini) 0-1; 36’51” Lindberg (DiDomenico, Ennis) 1-1.
LUGANO. Schlegel; Klok, Alatalo; Mi.Müller, Riva; Guerra, Andersson; Villa; Granlund, Arcobello, Connolly; Josephs, Morini, Fazzini; Carr, Thürkauf, Zanetti; Patry, Herburger, Vedova; Stoffel.
Penalità: Berna 2x2’; Lugano 4x2’.
Note: PostFinance Arena, 14’131 spettatori. Arbitri: Lemelin, Mollard; Stalder, Kehrli.




