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HCLRimonta vincente del Davos: il Lugano mastica amaro

26.02.22 - 22:19
In vantaggio con Arcobello, a Davos i bianconeri si sono arresi 3-1
keystone-sda.ch / STR (JUERGEN STAIGER)
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26.02.22 - 22:19
Rimonta vincente del Davos: il Lugano mastica amaro
In vantaggio con Arcobello, a Davos i bianconeri si sono arresi 3-1
Il successo grigionese distrugge le speranze del Lugano di accedere direttamente ai playoff.

DAVOS - In un match cruciale per mantenere vive le speranze di sesto posto, il Lugano si è arreso al Davos, trionfante fra le mura amiche con il punteggio di 3-1. I bianconeri devono dunque praticamente abbandonare il desiderio di accedere direttamente ai playoff.

La prima parte della sfida è stata quasi esclusivamente a tinte bianconere. L’alta aggressività messa in pista dalla compagine sottocenerina – composta dagli stessi uomini che ieri avevano affrontato lo Zugo – ha infatti tolto il respiro agli avversari grigionesi, costretti a rintanarsi nel loro terzo di pista. Da un’ottima combinazione imbastita sull’asse Morini-Fazzini-Arcobello è arrivata la rete che ha aperto le marcature, con la quale il capitano bianconero ha siglato il suo diciannovesimo centro stagionale (5’43”). Nel prosieguo del periodo il Davos ha saputo uscire dalla sua zona e farsi vedere in fase offensiva, dando filo da torcere alla retroguardia ticinese soprattutto tramite rapide trame verticali. E proprio sfruttando una di queste azioni i grigionesi hanno pareggiato i conti, segnando in shorthand con Rasmussen (12’12”).

L’operazione di rimonta gialloblù è stata completata nel periodo centrale, quando Prassl ha raccolto un rebound prima di gonfiare la rete (29’40”). Il gioco diretto del Davos ha continuato a infastidire il complesso di Chris McSorley, che non è parso lucido e pimpante come nei primi istanti di gara e di conseguenza ha faticato a mostrare una reale reazione. Gli oltre 4’ giocati in boxplay poco dopo il gol subito non hanno inoltre di certo aiutato Chiesa e soci, incapaci così di creare particolari pericoli dalle parti di Aeschlimann.

I bianconeri hanno provato a invertire la rotta negli ultimi venti minuti, rientrando sul ghiaccio con piglio combattivo. Tuttavia un’altra situazione di powerplay gestita in maniera tutt’altro che ottimale ha nuovamente castigato la formazione sottocenerina, la quale ha subito la rete in shorthand di Ambühl (52’59”). Il punto del 3-1 è stato un colpo dal quale il Lugano non ha più saputo riprendersi, poiché sotto di due a 7’ dalla sirena. Nemmeno l’uscita dai pali di Fatton è servita per accorciare le distanze e confidare in un finale combattuto. L’incontro si è dunque concluso sul 3-1.

La banda di Chris McSorley rimane così bloccata a 66 punti in classifica (attualmente al nono posto), mentre il Davos sale a +8 sui bianconeri, una distanza pressoché impossibile da colmare da qui alla fine della regular season. Il prossimo impegno in programma per Arcobello e compagni è la sfida all’Ajoie, che si giocherà martedì alla Cornèr Arena.

DAVOS - LUGANO 3-1 (1-1; 1-0; 1-0)
Reti: 5’43” Arcobello (Morini, Fazzini) 0-1; 12’12” Rasmussen (Bromé) 1-1; 29’40” Prassl 2-1; 52’59” Ambühl (Prassl) 3-1.
LUGANO: Fatton; Müller, Loeffel; Guerra, Alatalo; Wolf, Chiesa; Vedova, Näser; Morini, Arcobello, Fazzini; Josephs, Thürkauf, Carr; Boedker, Herburger, Bertaggia; Stoffel, Walker, Traber.
Penalità: Davos 3x2’; Lugano 5x2’
Note: Eisstadion Davos, 5’236 spettatori. Arbitri: Stricker, Dipietro, Fuchs, Wolf.

COMMENTI
 
Evry 4 mesi fa su tio
Fazzini sempre confuso e a sbaraglio, Forza Lugano e auguri
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