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HCAPAmbrì battuto nella tana del Davos

05.12.21 - 18:14
Seppur combattivi, i biancoblù sono stati sconfitti 2-0 a Davos.
keystone-sda.ch / STR (JUERGEN STAIGER)
Ambrì battuto nella tana del Davos
Seppur combattivi, i biancoblù sono stati sconfitti 2-0 a Davos.
Dopo un pessimo primo periodo, l’Ambrì si è ripreso esibendo una buona performance, ma non è stato in grado di trovare la via del gol.

DAVOS - Si è già interrotta la serie positiva dell’Ambrì – che nelle ultime due partite aveva guadagnato 4 punti – piegato dal Davos con un punteggio di 2-0.

In assenza dell’infortunato Conz – uscito malconcio dal match contro lo Zurigo – è stato quest’oggi Damiano Ciaccio a difendere i pali della porta leventinese. L’altra novità di giornata in casa Ambrì è stato il ritorno in formazione di Kozun, preferito a D’Agostini da Luca Cereda. Il pomeriggio grigionese si è aperto in maniera tutt’altro che positiva per Grassi e compagni, autori di un avvio decisamente sottotono. Assoluto padrone del ghiaccio, il Davos ha impiegato appena 8’ per portarsi avanti di due lunghezze, andando in rete con Wieser (4’10”) e Knak (8’00”). Rintanato nel suo terzo di pista, il complesso di Luca Cereda ha faticato tremendamente ad opporre resistenza alle trame offensive dei locali e a proporsi a sua volta in avanti. Per assistere ad alcuni sprazzi di gioco biancoblù si è dovuto infatti attendere fino al tramonto del primo.

L’incontro ha preso una piega diametralmente opposta nella frazione centrale, durante la quale è stato l’Ambrì a soggiogare la formazione grigionese per la quasi totalità dei venti minuti. Pur essendo cambiati i rapporti di forza sul piano del gioco, il punteggio è rimasto inchiodato sul 2-0 in favore dei padroni di casa. Contrariamente a quanto fatto dal Davos nel periodo iniziale, i leventinesi hanno peccato di cinismo, poiché incapaci di battere Aeschlimann malgrado le numerose azioni d’attacco imbastite. Poco prima della seconda sirena la retroguardia biancoblù ha addirittura rischiato di essere nuovamente beffata, ma Ambühl ha messo fuori il puck a portiere ormai battuto.

Nell’ultimo periodo gli uomini di Luca Cereda hanno continuato a cercare invano la via del gol. Malgrado una buona espressione di gioco corale, la fase di capitalizzazione della squadra ospite ha lasciato a desiderare. Man mano le speranze di rimonta sono calate, il che ha condotto il Davos alla vittoria con pochi brividi nel finale.

L’insuccesso blocca l’Ambrì al decimo posto in classifica, con 36 punti in 30 gare. Nel corso della prossima settimana la formazione leventinese affronterà Langnau (martedì), Lugano (venerdì) e Ajoie (sabato).

DAVOS – AMBRÌ 2-0 (2-0; 0-0; 0-0)

Reti: 4’10” Wieser (Wellinger) 1-0; 8’00” Knak (Schmutz, C. Egli) 2-0.

AMBRÌ: Ciaccio; I. Dotti, Z. Dotti; Burren, Hietanen; Fischer, Fohrler; Pezzullo, Hächler; McMillan, Regin, Kozun; Kneubuehler, Heim, Bürgler; Trisconi, Grassi, Pestoni; Bianchi, Kostner, Incir.

Penalità: Davos 4x2'; Ambrì 5x2.
Note: Eisstadion Davos, 4’755 spettatori. Arbitri: Tscherrig, Stolc, Obwegeser, Huguet.

COMMENTI
 
Evry 8 mesi fa su tio
Coach dalle polvere bagnata lascia la panchina prima della fine della partita, vergogna. Un Chef lascia il Bastimento alla fine e non cme Gheddino.... auguri e tirad in sema.
Evry 8 mesi fa su tio
certo che il Davos non regala i punti come da anni lo fa lo Zugo, fanno quello che possono una grave pecca è quella del Coach che lascia la panchina prima del fine di partita, cosa mai successa nell'Hockey Scvizzero .
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