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Ajoie e Berna fanno piangere Davos e Rapperswil

Gli improvvidi Davos e Rapperswil infilzati da Ajoie e Berna
Ajoie e Berna fanno piangere Davos e Rapperswil
keystone-sda.ch (GEORGIOS KEFALAS)
Ajoie e Berna fanno piangere Davos e Rapperswil
Gli improvvidi Davos e Rapperswil infilzati da Ajoie e Berna
Il Friborgo ha regolato il Langnau
HOCKEY: Risultati e classifiche
RAPPERSWIL - Prima contro ultima, non c’è storia? Andate a dirlo all’Ajoie che, nel venerdì di campionato, si è levato lo sfizio di sgambettare il fin qui brillantissimo Davos. Concentrati, compatti e soprattutto mai ...

RAPPERSWIL - Prima contro ultima, non c’è storia? Andate a dirlo all’Ajoie che, nel venerdì di campionato, si è levato lo sfizio di sgambettare il fin qui brillantissimo Davos. Concentrati, compatti e soprattutto mai domi, i giurassiani non hanno sbandato al vantaggio ospite di Rasmussen e, con la doppietta di Ueli Huber (37’ e 59’), hanno ribaltato un match poi chiuso sul 3-1 grazie al punto finale di Fortier.

Lo stesso canovaccio lo hanno seguito a Rapperswil dove i padroni di casa, fin qui capaci di firmare una stagione spettacolare, si sono arresi 2-3 davanti al Berna. Avanti 2-0 in 10’ con Mitchell e Lammer, i sangallesi hanno subito il ritorno degli Orsi, che hanno piazzato il sorpasso grazie a Thomas (38’), Conacher (45’) e Bader (53’).

Non ha subito scherzetti - anche se ha penato - il Friborgo, che ha piegato 4-3 il Langnau e si è avvicinato alla vetta. Presto sotto per effetto del punto di Grenier, i Dragoni sono riusciti a scappare con Gunderson (16’), Mottet (32’) e Rossi (37’). Nel terzo terzo i Tigers hanno provato a rientrare ma, con Olofsson e Schmutz, sono solo riusciti a spaventare i padroni di casa, che si erano già messi al sicuro con la nuova marcatura di Rossi.

Chi, infine, ha perso un punto è stato lo Zugo, impostosi “solo” all’overtime a Ginevra. In vantaggio 2-0 e poi 3-2 (De Nisco, Suri, Pouliot, Filppula e Zehnder), i Tori si sono visti riprendere sul 3-3, da Winnik, a 16” dalla fine. Al 63’51” ci ha tuttavia pensato Marco Müller, piazzando il definitivo 4-3, a levare le castagne dal fuoco a Dan Tangnes.

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