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MONDIALE 2026

La Svizzera riaccoglie Xhaka, il re di Sunderland

Il nostro capitano ha trascinato i Black Cats fino al settimo posto e alla qualificazione europea: premi, riconoscimenti e una stagione che lo proietta tra i migliori trasferimenti della Premier League.
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La Svizzera riaccoglie Xhaka, il re di Sunderland
Il nostro capitano ha trascinato i Black Cats fino al settimo posto e alla qualificazione europea: premi, riconoscimenti e una stagione che lo proietta tra i migliori trasferimenti della Premier League.
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SAN GALLO - Ieri mattina Granit Xhaka ha raggiunto il ritiro della nazionale svizzera a San Gallo, dove la selezione di Murat Yakin ha iniziato la preparazione in vista della Coppa del Mondo 2026. Il capitano della Nati — 144 presenze e 16 reti con la maglia rossocrociata — si è presentato al raduno con entusiasmo e grande fiducia, forte di una stagione straordinaria vissuta con il Sunderland AFC.

Arrivato ai Black Cats nell’estate del 2025 dal Bayer Leverkusen, il centrocampista basilese è stato immediatamente messo al centro del progetto dal tecnico francese Régis Le Bris, che gli ha affidato fin da subito la fascia di capitano. Una scelta rivelatasi decisiva.

L’ex giocatore di Basilea, Borussia Mönchengladbach e Arsenal ha infatti trascinato il Sunderland, neopromosso in Premier League, fino a uno storico settimo posto che vale la qualificazione europea: un traguardo che il club non raggiungeva addirittura dal 1973.

Leader tecnico, carismatico e autentico punto di riferimento nello spogliatoio, Xhaka ha chiuso la stagione con 36 presenze, una rete e sei assist, raccogliendo applausi e riconoscimenti da ogni parte d’Inghilterra.

Il 20 maggio scorso il Sunderland lo aveva celebrato con un messaggio emblematico: «Il nostro capitano, il nostro leader, il nostro giocatore della stagione». Parole che raccontano perfettamente l’impatto avuto dal numero 34 sulla rinascita del club.

I complimenti, però, non si sono fermati lì. Questa settimana anche The Athletic ha incoronato il 33enne, definendolo il miglior trasferimento della stagione tra ben 189 operazioni di mercato. Xhaka ha preceduto nomi di primissimo piano come Rayan Cherki e Michael Kayode.

«Nemmeno un genio come Cherki ha trasformato la propria squadra quanto Xhaka, che ha infuso una nuova cultura al club — e persino all’intera città», ha scritto il prestigioso quotidiano inglese.

E i riconoscimenti potrebbero non essere finiti. Mercoledì la Premier League lo ha inserito tra gli otto candidati al premio di miglior trasferimento stagionale. Tra i finalisti figurano anche João Pedro, Viktor Gyökeres, Cherki e Dominic Calvert-Lewin.

In attesa del verdetto finale, previsto per la prossima settimana, Xhaka si è dunque rimesso a disposizione della nazionale. La Svizzera affronterà la Giordania domenica alle 15 al Kybunpark, prima di partire martedì alla volta degli Stati Uniti, dove stabilirà il proprio quartier generale a San Diego.

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