Lugano punito per le troppe leggerezze

A Ginevra, contro un avversario in difficoltà ma notoriamente scomodo (sono 4 i ko consecutivi dei bianconeri), è stato decisivo Ayé
Entrambe le reti sono state favorite dalla passività dei ticinesi.
A Ginevra, contro un avversario in difficoltà ma notoriamente scomodo (sono 4 i ko consecutivi dei bianconeri), è stato decisivo Ayé
Entrambe le reti sono state favorite dalla passività dei ticinesi.
GINEVRA - Si è rivelata molto amara la trasferta del Lugano allo Stade de Genève, dove è maturata una sconfitta bruciante che dovrà servire da lezione. I bianconeri, che erano reduci da tre vittorie e un pareggio, sono riusciti per lunghi tratti a farsi preferire, ma sono stati puniti dagli episodi e dalle leggerezze.
Eloquenti le due reti decisive trovate da Ayé, che all’11’ ha sbloccato il match con un’incornata - completamente dimenticato in mezzo all’area - e poi ha graffiato con uno spunto da attaccante vero. Anche la seconda segnatura (arrivata all’82’) è però stata favorita dalla passività degli ospiti, che devono recitare il "mea culpa" e poco prima avevano sciupato una ghiotta chance con Belhadj.
Non tutto è da buttare, l’FCL ha mostrato anche buona personalità e nel mezzo c'è stata la splendida punizione di Grgic (momentaneo 1-1), ma tanti piccoli dettagli hanno rovinato la prova dei ticinesi. Lo sa bene anche il Crus e sa da dove ripartire, col focus che si sposta già sulla sfida di giovedì a Cornaredo col Lucerna. Con questa classifica - c'è grande bagarre a ridosso della top-6 - ogni punto pesa eccome. Intanto sono però diventati 4 consecutivi i ko contro i ginevrini, avversario sempre scomodo (i primi tre risalgono alla scorsa stagione).
In Challenge League non è bastato al Bellinzona il ritorno di Sannino: i granata, ultimi a -1 dal Wil, sono caduti anche contro lo Stade LS (0-3). Urge una reazione.






