La vittoria col GC fa bene a tutto l'ambiente bianconero

Tre punti che danno sollievo e permettono al Crus di preparare con maggior serenità i prossimi impegni
Il prossimo avversario è il Winterthur, da affrontare alla Schützenwiese.
Tre punti che danno sollievo e permettono al Crus di preparare con maggior serenità i prossimi impegni
Il prossimo avversario è il Winterthur, da affrontare alla Schützenwiese.
LUGANO - Sofferto, voluto, importantissimo. È il successo ottenuto dal Lugano, che nel giorno della 200esima panchina del Crus ha fatto un “regalo” al suo mister e ha vinto di misura il delicato duello col GC.
La prova dei bianconeri non è stata di quelle da stropicciarsi gli occhi - nel complesso serve maggiore brillantezza - ma in questo momento contavano i punti e dunque va benissimo così. Lo chiedeva la classifica e lo chiedeva tutto l’ambiente bianconero, un po’ in apnea in questa prima fetta di campionato. «È stata una partita difficile, ma alla fine penso che abbiamo meritato di vincerla: abbiamo reagito a un inizio di stagione complicato», parola di Daniel dos Santos, che non nasconde la sua soddisfazione, ma sa che questa versione del Lugano (nono a quota 7 punti) è ancora lontana da quella luccicante ammirata in passato.
La partita con le Cavallette ci dice che Von Ballmoos, provvidenziale almeno in due occasioni nel finale, sta facendo il suo e si sta confermando affidabile. Una conferma è arrivata anche da Grgic, sempre infallibile dagli 11 metri. Suo il penalty - procurato da Behrens - che è valso l’1-0. Meno positivi i segnali a livello di gestione del match, col GC - sotto di un gol e rimasto in 10 - che è riuscito a trovare l’1-1 con Asp Jensen (70’). In quel momento il Lugano, un po' troppo timido, non ha saputo azzannare la preda e anzi ha faticato. Al 77’ in modo un po’ rocambolesco è però arrivato il decisivo 2-1 di Behrens, che con un “gollonzo” ha consegnato ai ticinesi il secondo successo stagionale. Un’iniezione di fiducia che ci voleva eccome e si spera possa dare nuovo slancio al Lugano, atteso domenica dal fanalino di coda Winterthur.
In Challenge ha raccolto un punto il Bellinzona (0-0 a Wil), che resta sul fondo e attende ancora il primo successo (4 pareggi, 4 sconfitte).








