Cerca e trova immobili
Mondiali 2026FIFA WORLD CUP
SUPER LEAGUE

La sconfitta non fa male: Lugano in Champions

Lo Young Boys può festeggiare il titolo
La sconfitta non fa male: Lugano in Champions
keystone-sda.ch (CHRISTIAN MERZ)
La sconfitta non fa male: Lugano in Champions
Lo Young Boys può festeggiare il titolo
I bianconeri si sono dovuti inchinare allo Zurigo.
Nessun risultato trovato.
CALCIO: Risultati e classifiche
ZURIGO - L’ultima trasferta stagionale in campionato non è stata felice per il Lugano, battuto 2-1 da uno Zurigo pimpante e concreto. Mossisi fino al Letzigrund con l’idea di chiudere i conti nella corsa per il secondo posto, quello che val...

ZURIGO - L’ultima trasferta stagionale in campionato non è stata felice per il Lugano, battuto 2-1 da uno Zurigo pimpante e concreto. 

Mossisi fino al Letzigrund con l’idea di chiudere i conti nella corsa per il secondo posto, quello che valeva l’accesso ai preliminari di Champions League, i bianconeri non sono riusciti a giocare con la solita attenzione e produttività. Pur tornati a una formazione “quasi” tipo, molto diversa da quella alternativa vista con il Winterthur, i ticinesi hanno infatti subito fatto molta fatica contro i padroni di casa. Non hanno troppo sofferto il loro palleggio, ma neppure hanno trovato le giuste soluzioni per fare male dalle parti di Brecher e, contemporaneamente, per tenere tranquillo Saipi. E il rapido gol di Kamberi (a segno dopo 12’) non ha certo migliorato la situazione. Coperti da un centrocampo attento e compatto e sempre ispirati dal solito Marchesano, i biancoblù hanno gestito con praticità gli sforzi di Celar e soci, affondando nuovamente il colpo a inizio ripresa con Okita. 

Già delicata (lo Zurigo ha la seconda miglior difesa di Super League), per il Lugano la situazione è a quel punto diventata complicatissima. E a poco - almeno per quel che riguarda il risultato finale - sono serviti i cambi decisi da Croci-Torti. Nel giro di 7’, poco dopo l’ora di gioco, il mister ha mandato in campo Cimignani, Mahou, Sabbatini e Aliseda. I bianconeri hanno ovviamente aumentato il ritmo e la pressione sui rivali. Le occasioni sono arrivate ma la difesa locale è caduta solo all'88' (gol di Cimignani), reggendo poi fino al triplice fischio finale. Quello che ha sancito la 12esima sconfitta stagionale dei ticinesi. 

L’amarezza per il rovescio è durata poco in casa bianconera: caduto 0-1 in casa contro lo Young Boys - che ha così potuto festeggiare il titolo - il Servette è infatti rimasto lontano 4 lunghezze. E questo, a una giornata dalla fine della corsa (l’ormai inutile scontro diretto), ha consegnato a Mattia Croci-Torti e ai suoi l’aritmetica qualificazione al torneo più prestigioso d’Europa. Ai preliminari, almeno, ma è un traguardo che solo qualche mese fa sembrava qualcosa di inimmaginabile.

Nell’altro match del lunedì di Super League il San Gallo è andato a vincere 3-1 alla Schützenwiese. Decisivi, nel successo biancoverde sul Winterthur, sono stati i gol di Akolo, Zanotti e Witzig.

ZURIGO-LUGANO 2-1 (1-0)
Reti: 12’ Kamberi 1-0, 55' Okita 2-0; 88' Cimignani 2-1.
LUGANO: Saipi; Valenzuela, Espinoza, Mai, Hajdari; Grgic, Bislimi, Belhadj Mahmoud; Bottani, Steffen, Celar.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE