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A Lugano c'è un gruppo da (ri)creare

SUPER E CHALLENGE LEAGUEA Lugano c'è un gruppo da (ri)creare

25.07.22 - 07:00
I bianconeri, che in estate hanno cambiato diverse pedine, sono alla ricerca della loro identità
keystone-sda.ch (MICHAEL BUHOLZER)
A Lugano c'è un gruppo da (ri)creare
I bianconeri, che in estate hanno cambiato diverse pedine, sono alla ricerca della loro identità
Sorride invece il Bellinzona, in testa alla classifica di Challenge League in compagnia di Aarau e Yverdon

LUGANO - Due partite, zero punti. Il campionato del Lugano non decolla e dopo 180' resta l'unica squadra che in Super League non ha ancora conquistato il benché minimo punto. Nessun dramma, per carità, la stagione è giovanissima ma in riva al Ceresio bisogna capire cosa non funziona per ingranare al più presto un paio di marce in più. 

A sette giorni dalla sconfitta casalinga contro il Sion, la compagine di Mattia Croci-Torti – con Bottani in campo dall'inizio – nulla ha potuto neppure al Letzigrund, dove è stata sconfitta per 2-1 dal Grasshopper (al suo esordio stagionale). A tarpare le ali agli ospiti ci ha pensato il giapponese Hayao Kawabe, autore di una doppietta (12' e 47'). Una partita nella quale il Lugano, a cui al 43' è stato annullato un gol per fuorigioco ad Haile-Selassie, ha palesato qualche lacuna di troppo a 360 gradi. Il rigore trasformato al 79' da Celar ha soltanto reso più incandescente il finale di match senza però mutarne la sostanza.

Ma sulle rive del Ceresio è già tempo di preoccuparsi? No, anche se urge tenere alta la guardia. Nelle scorse settimane i sottocenerini hanno salutato in un colpo solo i vari Maric, Custodio, Lavanchy e Lovric, giocatori di assoluto valore in grado di portare tantissimo sia in campo ma anche in spogliatoio. Sebbene il valore tecnico dei nuovi acquisti non si discuta, probabilmente a Cornaredo c'è un gruppo “nuovo” da (ri)fondare, lo stesso che aveva consentito ai ticinesi di festeggiare il successo in Coppa Svizzera e di giungere quarti in campionato. Lo spirito di gruppo, spesso tirato in ballo dal Mister momò, era stata la benzina del Lugano nel campionato scorso. A Cornaredo, in attesa di giornate migliori, bisogna dunque armarsi di pazienza...  

Se a Lugano ci si lecca le ferite, in Challenge League il Bellinzona può sorridere. Quattro punti in due partite? Quasi sicuramente qualsiasi tifoso granata alla vigilia del campionato ci avrebbe messo la firma. Tanto più che questi sono arrivati contro Losanna e Thun, non certo due “squadrette”. 

Dopo la prestigiosa vittoria colta alla vigilia contro i vodesi, venerdì i ticinesi sono andati a strappare un punticino con le unghie e con i denti in terra bernese, contro la compagine di un certo Mauro Lustrinelli che proprio all'ombra dei Castelli in passato si era tolto parecchie soddisfazioni conquistando perfino la Nazionale. 

Nonostante non abbia disputato una gara brillante, il complesso di David Sesa ha comunque salvato il pari nel finale grazie alla trasformazione di un rigore da parte di Cortelezzi (al suo secondo gol stagionale) al 91'. In precedenza i padroni di casa avevano trovato il vantaggio con Ahmed alla mezzora di gioco. 

In graduatoria il cinico Bellinzona, insieme ad Yverdon e Aarau, guarda tutti dall'alto a quota quattro punti. Sabato al Comunale ci sarà la possibilità di rimpinguare ulteriormente il bottino, in occasione del match casalingo contro lo Stade Lausanne. 

COMMENTI
 
Evry 2 sett fa su tio
Portiere e capitano da circo, allontanateli al più presto, grazie e forza Lugano
cle72 2 sett fa su tio
Pensavo che eri in letargo... peccato dovrò subirmi ancora le tue scemenze. Saipi ci ha portato in finale la stagione passata, Saba forse ti sfugge ma è il perno del centrocampo e può giocare in diversi ruoli, inoltre ha già segnato quest'anno. Forse dovresti andare tu al circo. Pensaci!
F/A-19 2 sett fa su tio
Non è che magari adesso che facciamo lo stadio torniamo in serie B dove lo stadio andava anche bene com’è adesso, altrimenti per i cittadini di Lugano sarebbe una presa per il cu lo.
Diablo 2 sett fa su tio
non ci sará nessuna retrocessione questa stagione :D spiace deluderti. detto questo....quando si ha poca conoscenza del FCL e delle sue stagioni...quando mai abbiamo cominciato una stagione con risultati importanti ? ce li siamo costruiti passo dopo passo nell arco della stagione da quando siamo saliti in A ad oggi..e faremo cosi anche a questo giro
Dave 2 sett fa su tio
ma no dai preoccuparsi no sono solo 10 squadre si può recuperare...
sergejville 2 sett fa su tio
macché preoccuparsi. Però il mIster, con quel cappellino e quegli atteggiamenti un po' isterici, deve pensare a costruire la squadra: siamo alla seconda partita di una lunga stagione.
Serfol 2 sett fa su tio
...aveva il cappellino anche quando ha vinto la Coppa...
cle72 2 sett fa su tio
Non vedo il problema, il cappellino è per proteggersi dal sole. Gli atteggiamenti sono dovuti dal fatto che vive la partita come un giocatore. Se ricordi com'era da giocatore, capisci il suo comportamento. Ma a parte tutto questo, niente allarmi inutili. Si vince 2 partite e siamo li davanti. Forza Lugano
Diablo 2 sett fa su tio
sugli atteggiamente é opinabile, sul cappellino....il caldo ti sta dando a te alla testa
sergejville 2 sett fa su tio
è davvero difficile dire una cosa semplice e non innervosire qualcuno. Non so se fa più male il caldo a me o a te. Io so che lo sopporto bene e potrebbe durare altri 3 mesi. Detto ciò: il Mister il cappellino lo porta sempre (non solo quando fa caldo) e può indossarne anche due, visto che non siamo in... Russia. Sta di fatto che: 1) a me personalmente non piace 2) look (un po' da rapper sfigato) e atteggiamenti (un po' isterici) -a breve o alla lunga- sono importanti per un Club (e/o per la squadra). Per capirci, se ci fosse stato Renzetti, risultati a parte (non sto parlando di quello) , il Crus sarebbe già stato richiamato dal Pres. Prima in privato e poi in pubblico (vizietto di Renzetti) davanti ai microfoni. Spero di non essere frainteso. E sotto con la prossima partita.
sergejville 2 sett fa su tio
Infatti (ho forse scritto altro?): cappellino ed atteggiamento da rivedere. Anche durante il cammino in Coppa. Il risultato sportivo non c'entra. O meglio, occhi a certi atteggiamenti perchè quando viene a mancare il risultato... poi le critiche vertono su tutto.
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