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AUSTRALIAN OPENRochus spara a zero su Nadal: "Iniezioni dopanti durante la finale"

28.01.14 - 15:53
Il tennista belga ha nuovamente accusato lo spagnolo: "Rafael è un bluff, si è raggiunto il limite". Poi la marcia indietro…
Rochus spara a zero su Nadal: "Iniezioni dopanti durante la finale"
Il tennista belga ha nuovamente accusato lo spagnolo: "Rafael è un bluff, si è raggiunto il limite". Poi la marcia indietro…

MELBOURNE (Australia) – Lo stop richiesto da Rafael Nadal nel secondo set della finale dello Slam contro Wawrinka non è passato inosservato. C’è chi si è spazientito, chi si è preoccupato, chi si è arrabbiato con un arbitro poco professionale (Stanislas docet), chi ha sorriso e chi ha… lanciato accuse. Di quest’ultima categoria fa parte l’ex tennista belga Christophe Rochus, uno che nella sua carriera ha vinto poco ed è stato più volte accusato di combine. Il 35enne nativo di Namur ha infatti pubblicamente accusato il maiorchino di essere andato negli spogliatoi per farsi delle iniezioni di prodotti dopanti.

“Nadal è un bluff - ha sottolienato Rochus ai microfoni di Eurosport - quando è tornato dagli spogliatoi, dopo il medical time out, non poteva nemmeno camminare, poi invece nel quarto set riusciva a correre ed era ben presente nel match. Si è raggiunto il limite. È uscito fuori dal campo per sottoporsi a delle iniezioni...". Gli sportivi francesi si sono schierati dalla parte dello spagnolo. Da Mahut alla Mauresmo, passando da Thierry Ascione, coach di Tsonga, hanno bacchettato il belga, definendo imbarazzanti le sue dichiarazioni.

Accortosi di aver sollevato un gran polverone, Rochus ha provato a correggere il tiro: "Io non ho insinuato nulla sui comportamenti di Nadal. Ho solo detto che da parte sua non è stato molto corretto. Era sul punto di ritirarsi e poi sembrava che potesse ancora vincere. Wawrinka avrebbe potuto distrarsi e cedere".


 

 

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