I Saints vincono il Super Bowl e fanno rinascere New Orleans

A cinque anni dall'uragano Katrina la città del jazz torna in festa grazie all'impresa della squadra di Bress, il quarterback autore di una prova straordinaria, che ha battuto i favoriti Indianapolis Colts
A cinque anni dall'uragano Katrina la città del jazz torna in festa grazie all'impresa della squadra di Bress, il quarterback autore di una prova straordinaria, che ha battuto i favoriti Indianapolis Colts
MIAMI - I Santi vanno in Paradiso. A cinque anni dall'uragano Katrina, che aveva devastato la città, New Orleans può finalmente sorridere e festeggiare. I Saints superano per 31-17 gli Indianapolis Colts nel Super Bowl numero 44 e conquistano il primo titolo NFL della loro storia. Un trionfo atteso ben 43 anni, dopo essere stata la squadra perdente per definizione del campionato di football e aver inanellato una serie di stagioni negative che pareva infinita.
Tutta questa storia negativa è stata cancellata in una notte, nella calda Miami, dove il quarterback Drew Brees ha completato una stagione da incorniciare con una prova straordinaria, che resterà negli annali della finale. Il QB dei Saints ha chiuso la sua gara con 288 yards lanciate, 2 mete e 32 passaggi completati (su 39 tentati), eguagliando il record del Super Bowl. Brees è stato anche, ovviamente, nominato MVP (miglior giocatore) di questa finale.
Eppure la serata era iniziata male per i Saints, che si erano trovati sotto per 10-0 alla fine del primo quarto e con la difesa che non trovava le giuste risposte alle corse di Addai e ai passaggi di Manning. New Orleans accorciava le distanze con due field goal di Hartley prima dell'intervallo, poi effettuava il sorpasso in avvio di ripresa con la meta realizzata da Pierre Thomas, dopo un on-side kick recuperato a sorpresa sul kickoff del secondo tempo.
I Colts ci mettevano meno di cinque minuti a recuperare il vantaggio con una corsa del solito Addai, ma era l'ultimo sussulto della loro partita. Brees trovava con maggiore continuità i suoi ricevitori, mentre la difesa riusciva nell'impresa di fermare l'attacco di Indianapolis. Il sorpasso arrivava a 5'42" dalla fine con il passaggio di 2 yard per Shockey, poi un intercetto riportato in end zone per 74 yard di Tracy Porter segnava la fine del confronto.
E il successo dei Saints va davvero oltre l'evento sportivo. New orleans conquista il 44esimo superbowl e risorge. Mentre allo stadio di Miami i tifosi celebravano la vittoria nella città del jazz migliaia di persone sono scese in strada e nel quartiere francese è scattato il carnevale... e per le vie di New Orleans sono tornati balli e musica.
Datasport/AGR
Foto d'apertura: Keystone








