Incendi, bisogna investire sulla formazione

Luca Panizzolo, Consigliere comunale - PLR Locarno
Dopo il mio recente articolo sull’importanza dell’utilizzo corretto degli estintori e degli altri dispositivi di spegnimento, nella giornata di ieri si è purtroppo verificato l’ennesimo incendio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, con il rischio concreto di feriti.
Secondo le informazioni raccolte, l’incendio sarebbe divampato in cucina e, nella fase iniziale, si sarebbe tentato di intervenire prima con una coperta ignifuga e successivamente con un estintore a schiuma su olio caldo. L’uso improprio dell’acqua a contatto con l’olio bollente ha provocato un violento spostamento d’aria, causando l’esplosione della vetrina verso il marciapiede, con un evidente pericolo per i passanti.
Questo episodio conferma, ancora una volta, quanto sia fondamentale conoscere quale mezzo di spegnimento utilizzare in funzione del materiale che brucia. Un errore nei primi istanti può trasformare un principio d’incendio in un evento potenzialmente drammatico.
Ribadisco quindi con forza la necessità di introdurre corsi obbligatori per i gerenti e il personale dei locali pubblici sull’utilizzo corretto dei mezzi di spegnimento, in particolare estintori, coperte antincendio e altri dispositivi di primo intervento. Un’adeguata formazione consentirebbe di intervenire in modo efficace nei primissimi minuti, quando l’incendio è ancora contenibile, evitando la propagazione delle fiamme e riducendo sensibilmente i rischi per le persone e le strutture.
È inoltre opportuno ricordare che, per quanto tempestivo, l’intervento dei pompieri richiede sempre un certo tempo di arrivo sul posto. La sicurezza, quindi, inizia inevitabilmente dal primo intervento eseguito correttamente sul luogo dell’evento. Investire nella formazione non è un costo superfluo, ma una misura concreta di prevenzione e tutela dell’incolumità pubblica».



