Franco Marinotti e Céline Antonini
L'OSPITE
14.03.2020 - 14:140
Aggiornamento : 15.03.2020 - 18:47

Corona virus: 5,8 milioni di dividendo AIL SA per aiutare le imprese?

Céline Antonini e Franco Marinotti, candidati del PLR al Consiglio comunale di Lugano

Le misure più o meno drastiche elaborate dalle autorità federali e cantonali per scongiurare l’insorgere di pericolosi focolai di contagio da Covid-19, ormai dichiarato pandemico, mettono in seria difficoltà l’economia.

Vista l’entità e la gravità dell’epidemia, i cui effetti negativi molto probabilmente si prolungheranno nei prossimi mesi, si presuppone che la pressione esercitata sulla società tutta, non sarà solo a livello sanitario, ma in condizioni di domanda e di offerta fortemente ridotte, anche su fattori economici e sociali essenziali quali la produzione e il lavoro, con potenziali gravi conseguenze sull’occupazione a tutti i livelli. Sarà dunque importante agevolare le attività economiche mediante la leva fiscale, aiuti mirati e un accesso agevolato ai capitali.

Come intervenire in concreto per aiutare le imprese a Lugano?

Sarà necessario pensare a possibili misure a livello federale, cantonale e comunale. Alcune proposte sono già state avanzate. Queste spaziano dal livello federale, esemplificato dall’annuncio del Consiglio federale di messa a disposizione di circa 10 miliardi per indennità per lavoro ridotto e aiuti immediati all'economia, al livello comunale, dove si osservano le prime proposte da parte del legislativo luganese. I consiglieri comunali PLR Rupen Nacaroglu e Petra Schnellman hanno infatti recentemente avanzato la proposta concreta e attuabile di esonerare gli esercizi pubblici dalla tassa per l’uso del demanio pubblico per l’anno 2020, invitando inoltre il Municipio ad elencare strategie e misure concrete nell’immediato e nel medio termine per tutelare gli esercizi pubblici presenti sul territorio. I consiglieri comunali PLR Luca Cattaneo e Morena Ferrari Gamba hanno invece chiesto elucidazioni sulle intenzioni del Municipio in merito alla creazione di un fondo di crisi per aiutare esercizi pubblici e commerci, come pure la sospensione o concessione di termini più lunghi per l’incasso degli acconti delle imposte comunali 2020.

 In attesa di vedere quali saranno le proposte concrete da parte del Municipio di Lugano, si pone la domanda di come verranno finanziate le misure a livello comunale. Il finanziamento necessario dipenderà dalla gravità delle ripercussioni economiche registrate e dalla tipologia di misure concrete che verranno decise. In ogni caso, un finanziamento cospicuo va messo in conto. Come proposto dai consiglieri comunali Cattaneo e Ferrari Gamba, perché non utilizzare i dividendi straordinari di AIL SA, previsti a preventivo 2018, a cui la Città di Lugano ha rinunciato per due anni (5,8 mio), per finanziare un fondo di crisi per le nostre aziende?

In questa situazione di incertezza sicuramente questi milioni non basteranno a risolvere il problema nella sua interezza, ma sono certamente un punto di partenza per iniziare a rispondere a questa emergenza economica, senza gravare ulteriormente sulle finanze pubbliche. Sarebbe un forte segnale di gestione liberale delle risorse pubbliche a beneficio della collettività tutta.

Céline Antonini, Candidata del PLR al Consiglio comunale di Lugano
Franco Marinotti, Candidato del PLR al Consiglio comunale di Lugano

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