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SVIZZERALo streaming fa crescere la musica svizzera

15.02.24 - 11:30
Mercato in progressione per l'ottavo anno consecutivo, il fatturato totale sfiora i 234 milioni
Depositphotos (AntonioGuillemF)
Lo streaming fa crescere la musica svizzera
Mercato in progressione per l'ottavo anno consecutivo, il fatturato totale sfiora i 234 milioni

BERNA - Nel 2023, per l'ottavo anno consecutivo, il mercato musicale svizzero è cresciuto. Come negli anni precedenti, il motore principale è stato lo streaming, che ora ha una quota di mercato dell'88%. Le vendite di download e supporti sonori fisici invece hanno continuato a diminuire.

Il settore ha generato un fatturato totale di 233,9 milioni di franchi nel 2023, ha indicato oggi in una nota l'Associazione interprofessionale delle etichette musicali svizzere (IFPI). Complessivamente, le vendite sono cresciute del 5% rispetto al 2022.

I servizi di streaming come Apple Music, Spotify e YouTube Music rappresentano l'88% del mercato totale, con 206,1 milioni di franchi. Ciò corrisponde a un aumento di 8 punti percentuali. «Grazie al suo successo ultradecennale, lo streaming è diventato il formato musicale dominante», ha dichiarato il direttore di IFPI Lorenz Haas, citato nel comunicato.

Il download musicale è diminuito ancora nel 2023. Le vendite sono state pari a 9,6 milioni di franchi, con un calo del 13%. La quota di mercato complessiva è stata del 4%. Secondo l'associazione di categoria, i download avevano raggiunto il picco massimo nel 2012, quando avevano generato un fatturato di 77,3 milioni di franchi.

Anche le vendite di supporti fisici di memorizzazione del suono sono in calo. I CD hanno generato 13 milioni di franchi, ovvero il 20% in meno rispetto all'anno precedente. L'anno scorso i CD hanno rappresentato il 6% delle vendite totali.

Anche le vendite di vinili sono in calo, dopo che erano aumentate tra il 2014 e il 2021. Con 4,3 milioni di franchi, sono diminuite del 4%. A livello mondiale, nel 2022, grazie anche all'effetto Taylor Swift, per la prima volta dagli anni Ottanta le vendite di musica su vinile avevano battuto quelle dei CD.

IFPI Svizzera è l'associazione interprofessionale delle etichette musicali elvetiche, include i produttori di supporti sonori e audiovisivi e conta circa 40 membri. Stando alla nota, rappresenta oltre il 90% del mercato musicale svizzero. L'antenna elvetica è a sua volta parte dell'associazione mondiale IFPI, che raggruppa 1'300 membri in 70 Paesi.

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