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Allergie: pollini e kiwi o betulla e mele, in aumento quelle doppie

Allergie: pollini e kiwi o betulla e mele, in aumento quelle doppie
Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - Mangiare un kiwi e avere gli stessi disturbi di quando si attraversa una nuvola di pollini per strada. Risultato, il naso prude e si comincia a starnutire senza sosta. Si tratta di 'allergie crociate', che poss...

Roma, 16 giu. (Adnkronos Salute) - Mangiare un kiwi e avere gli stessi disturbi di quando si attraversa una nuvola di pollini per strada. Risultato, il naso prude e si comincia a starnutire senza sosta. Si tratta di 'allergie crociate', che possono comparire in persone sensibilizzate a un determinato allergene, anche se si tengono a distanza da questa specifica sostanza. A causarle è una sorta di 'somiglianza' che porta una persona allergica, ad esempio, alla parietaria a non tollerare il basilico.

"E' un fenomeno in costante aumento: ormai non esistono quasi più le allergie 'pure', cioè a un solo elemento. Ma quasi tutti coloro che soffrono di questi disturbi, circa il 30% degli italiani, sono sensibilizzati a più di un allergene". Parola di Gennaro D'Amato, direttore della Divisione di Malattie allergiche e respiratorie dell'ospedale Cardarelli di Napoli, che ne ha parlato oggi a Roma nel corso di un incontro sul tema.

"Le allergie crociate - ha spiegato l'esperto - si manifestano dopo l'assunzione di un cibo che ha componenti allergizzanti simili alle piante. Per questo motivo il basilico può provocare starnuti a chi è allergico alla parietaria, così come i piselli o i meloni. Ma non si tratta del solo esempio di questo 'legame pericoloso' in costante aumento. Questi disturbi sono infatti sempre più diffusi: basti pensare che chi non riesce a sopportare i pollini di betulla può manifestare sintomi di allergia dopo aver mangiato una pera, una banana o un finocchio. Oppure, chi entra in crisi sotto l'aspetto allergologico dopo un contatto con i pollini delle graminacee può manifestare sintomi allergici a se mangia un kiwi, un pomodoro o una prugna".

Ma ecco, in sintesi, gli alimenti cui occorre prestare attenzione se si è allergici alle graminacee come orzo, avena, grano e gramigna, oppure alle composite come artemisia, ambrosia o girasole, o ancora alla betulla. - Graminacee. Attenzione a molti frutti, come agrumi, anguria, pesca, prugna, ciliegia kiwi e pomodoro. - Composite. I rischi di allergia crociata sono presenti se si mangiano carote, cicoria, sedano, finocchio. Tra la frutta, occhio alla banana. - Betulla. Pera, pesca e lamponi, prugne e mele, oltre ad altri vegetali, possono dare il via alle reazioni.

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