Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Gwyneth Paltrow testimonial a Tel Aviv, polemiche social

La campagna pubblicitaria con la celebre attrice innesca un acceso dibattito sul web tra sostenitori e critici.
Gwyneth Paltrow testimonial a Tel Aviv, polemiche social
imago (archivio)
Gwyneth Paltrow testimonial a Tel Aviv, polemiche social
La campagna pubblicitaria con la celebre attrice innesca un acceso dibattito sul web tra sostenitori e critici.

LOS ANGELES - La star di Hollywood Gwyneth Paltrow è stata scelta come testimonial di un progetto immobiliare di lusso nel centro di Israele, scatenando l'indignazione sui social media da parte di utenti che hanno sottolineato la dissonanza con le condizioni di vita a Gaza e in Libano, nel contesto della guerra in corso tra Israele e Iran. Lo riportano diversi media israeliani, tra cui Haaretz.

L'attrice premio Oscar è protagonista di uno spot pubblicitario diffuso questa settimana da Aviv Melisron, un gruppo immobiliare israeliano che promuove il progetto 51 Park a Herzliya, a nord di Tel Aviv. Il complesso residenziale di lusso prevede la costruzione di 646 appartamenti distribuiti su due edifici di 51 piani, situati tra due parchi comunali. Lo spot, girato a New York, ha iniziato ad essere trasmesso in Israele.

Nata da padre ebreo, Paltrow si è espressa apertamente a favore di Israele negli ultimi anni. In seguito al massacro del 7 ottobre 2023, Paltrow è stata tra le decine di personalità di spicco di Hollywood che hanno firmato una lettera aperta esortando l'allora presidente Joe Biden ad adoperarsi per la liberazione dei 251 ostaggi che erano detenuti a Gaza.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE