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Gabriel Garko: «Ho scoperto di essere gay grazie a Monica Bellucci»

L’attore ha raccontato un retroscena legato agli inizi della sua carriera
IMAGO / Italy Photo Press
Gabriel Garko: «Ho scoperto di essere gay grazie a Monica Bellucci»
L’attore ha raccontato un retroscena legato agli inizi della sua carriera
ROMA - «Se ho capito di essere gay, lo devo a Monica Bellucci». Gabriel Garko torna a parlare della sua omosessualità e di come l’ha scoperta e accettata da ragazzo, tirando in ballo la famosa e affascinante collega. Garko ra...

ROMA - «Se ho capito di essere gay, lo devo a Monica Bellucci». Gabriel Garko torna a parlare della sua omosessualità e di come l’ha scoperta e accettata da ragazzo, tirando in ballo la famosa e affascinante collega. Garko racconta al settimanale Oggi che con la Bellucci girò nel 1989 “Vita con i figli”, suo film d’esordio, diretto da Dino Risi. E definisce l’attrice «inguardabile, tanto era bella». Proprio l’avvenenza della Bellucci fu determinante per scoprire un lato di se stesso. «Monica fu la conferma di quel che avevo appena capito: se non mi viene di saltare addosso a una donna così, mi dissi, vuol dire che preferisco altro», ha confessato Garko che, in precedenza, aveva avuto delle relazioni eterosessuali.

«Ho avuto due o tre storielle etero. A 17 anni mi sono accorto che c’era qualcosa che, per come è fatta questa società, ‘non andava’. Non è un passaggio facile, è una scoperta che ti ‘chiude’ tantissimo: ed è dannatamente pericoloso, perché puoi incontrare qualcuno che sfrutta quel tuo momento di debolezza. Sei totalmente da solo a dover affrontare questo mostro che ti sta uscendo da dentro…».

Di qui la scelta di tenere nascosta la sua omosessualità. Mentre si faceva vedere in giro con donne famose, Garko aveva una storia d’amore «con un ragazzo che si chiama Riccardo. Qui eravamo liberi, anche se quando veniva qualcuno dovevamo nasconderci. Invitavo degli amici a cena? A fine serata lui fingeva di andarsene, si faceva una mezza passeggiata e poi rientrava. Quando al mattino arrivava la donna delle pulizie, si faceva trovare nel letto della stanza degli ospiti anche se avevamo dormito insieme. È durata 11 anni, mi ha salvato». Poi la scelta di fare coming out e la consapevolezza di aver commesso un errore: «Che c’è solo una persona che ho preso in giro: me stesso», ha ammesso l’attore.  

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