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SVIZZERAAddio ai tassi negativi, le banche seguono la BNS (ma non troppo)

22.09.22 - 14:57
Sono molti gli istituti di credito che, per ora, preferiscono tenerli a ridosso dello zero
Depositphotos (photogearch)
Fonte Ats
Addio ai tassi negativi, le banche seguono la BNS (ma non troppo)
Sono molti gli istituti di credito che, per ora, preferiscono tenerli a ridosso dello zero

BERNA - Dopo la decisione della Banca nazionale svizzera (BNS) di alzare il tasso guida al +0,5% un istituto di credito dopo l'altro sta annunciando in queste ore la fine degli interessi negativi per i loro clienti.

UBS, Credit Suisse, Raiffeisen, Banca cantonale di Zurigo, Postfinance - queste le società più grandi sul mercato - hanno tutte annunciato l'addio a quella che può essere chiamata una multa sul risparmio. Lo stesso hanno fatto anche numerosissime altre banche.

Assai più differenziato è però il discorso riguardo ai tassi che vengono poi concessi sugli averi in conti: molti operatori li stanno lasciando a zero. La frase più pronunciata oggi dai portavoce è: «osserviamo il mercato».

COMMENTI
 
Lux Von Alchemy 1 sett fa su tio
Le chiacchiere degli operatori, ma quale influenza tu puoi avere? I manipolatori, intendesi BNS, al soldo di Direzioni d’orchestra con logiche “accettabili”, ma di profitto elitario, influenzano al peggio le vite dei più. Bns è uno strumento tra gli altri, le banche Nazionali; dirette da un centro di controllo che non mi stupirebbe se fosse al di fuori dei confini Nazionali. D’altronde poco più della metà delle azioni di questa società per azioni (nata nel 1907 e quotata in borsa) non è in mano a Cantoni o Confederazione. La nostra economia è per cui influenzata “privatamente” in buona misura. Se non del tutto. Ma è una società di utilità pubblica, come un ristorante..
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