Depositphotos (Elnur_)
Scende la fiducia nella dinamica dell'economia svizzera: gli analisti finanziari si fanno più prudenti.
ULTIME NOTIZIE Economia
SVIZZERA
50 min
Stoxx Europe 50, Richemont al posto di Vodafone
L'indice raccoglie le più grandi imprese europee: ci sono già ABB, Nestlé, Novartis, Roche, UBS e Zurich Insurance
AUSTRIA
2 ore
La pandemia non ha risparmiato nemmeno le Palle di Mozart
La Salzburg Schokolade, che produce industrialmente il celebre cioccolatino, ha dichiarato bancarotta
MONDO
13 ore
Non è più Zurigo la città più cara del mondo
Al primo posto della classifica, influenzata anche dalle conseguenze della pandemia, è Tel Aviv
Svezia/Stati Uniti
14 ore
Rivelati i migliori artisti del 2021 secondo gli ascolti di Apple e Spotify
In entrambe le classifiche si è distinta la cantante emergente Olivia Rodrigo. Album di 20 anni fa sono tornati in auge
SVIZZERA
18 ore
Quest’anno sotto l'albero troveremo buoni, Lego e AirPods
Galaxus ha analizzato il comportamento dei clienti online, prevedendo i regali più quotati in Svizzera
STATI UNITI
21 ore
Perché SpaceX è a rischio bancarotta
Tutto dipende dallo sviluppo del motore Raptor che, al momento, è «francamente un disastro»
CANTONE
1 gior
Sia NFT, che rivista: l'idea che arriva da Lugano
Si tratta di un progetto della società con sede a Lugano The Cryptonomist, in collaborazione con l'italiana ArtRights
Canada
1 gior
Zara, Adidas e LVMH sono coinvolte nella deforestazione dell'Amazzonia
Gli alberi vengono abbattuti per fare spazio ai capi di bestiame grazie ai quali si producono borse, scarpe e portafogli
UNIONE EUROPEA
1 gior
Dalla Commissione europea, 300 miliardi per i Paesi in via di sviluppo
Il piano si chiama "Global Gateway" vuole essere «una scelta positiva per lo sviluppo delle infrastrutture»
SVIZZERA
27.10.2021 - 11:310

Gli analisti sono meno fiduciosi riguardo alle prospettive dell'economia svizzera

Cresce la prudenza a riguardo del futuro della congiuntura elvetica

ZURIGO - Scende la fiducia nella dinamica dell'economia svizzera: gli analisti finanziari si fanno più prudenti riguardo al futuro della congiuntura.

Il calo dell'indice - L'indice sulle prospettive economiche calcolato da Credit Suisse e da CFA Society Switzerland sulla base di un sondaggio fra gli esperti si è attestato in ottobre a 15,6 punti, si evince dai dati pubblicati oggi. Rispetto a settembre vi è stato un calo di 10,1 punti. Il dato positivo indica comunque che sono ancora più numerosi gli specialisti che nei prossimi sei mesi si aspettano un rafforzamento della dinamica economica di quelli che puntano sull'evoluzione opposta.

L'indice era a +8,3 nel gennaio 2020 e - con lo scoppio della pandemia di coronavirus - era crollato a -45,8 nel marzo 2020, per poi risalire nei mesi successivi; nel maggio di quest'anno era stato toccato il valore record di +72,2 punti e ancora in luglio era a +42,8 punti, prima del brusco arretramento a -7,8 in agosto, seguito da una ripresa in settembre. Sull'arco del periodo pandemico la curva mostra tre chiari ribassi a V, avvenuti in concomitanza con altrettante ondate del virus.

Prospettive a sei mesi - Tornando al corrente mese di ottobre e scendendo nei dettagli, il 40,6% degli interrogati è convinto che nei prossimi sei mesi non vi saranno cambiamenti nella situazione congiunturale, il 37,5% si aspetta un miglioramento e il 21,9% pronostica un peggioramento (valori che determinano poi l'indice complessivo: 37,5 meno 21,9 = 15,6). Rispetto a settembre aumentano sensibilmente i pessimisti (+9,1 punti), calano leggermente gli ottimisti (-1,0 punti) e si sfoltiscono le file di coloro che puntano sullo status quo (-8,1 punti).

Quasi immutato, nel confronto mensile, è invece il giudizio sulla situazione congiunturale attuale, con un indice a 50,0 punti (-1,3 punti). Il peggioramento delle stime per il futuro elvetico si accompagna a un'analisi analoga per l'Eurozona (-1,8 punti a 21,9 punti) e Stati Uniti (-11,0 a -3,1 punti), mentre per la Cina le prospettive appaiono più rosee (+4,3, punti a 9,7 punti).

Inflazione e tassi - Rientrando nei confini elvetici aumentano gli esperti che si aspettano un incremento dell'inflazione (+3,3 punti al 46,9%). Una quota non indifferente (34,4%) non prevede però cambiamenti e non pochi (18,8%) scommettono su una contrazione.

I tassi sono attesi fermi nel corto termine (78,1%); nessuno li pensa in calo e solo una minoranza (21,9%) vede all'orizzonte un aumento. Sul lungo termine però il 68,8% ipotizza una progressione: meno consistente è la quota di chi non scorge mutamenti (31,1%), mentre nessuno prende in conto una flessione.

Il 45,2% degli interrogati prevede inoltre una progressione dell'indice di borsa SMI, mentre il 32,3% punta su valori stabili e il 22,6% su una flessione. Riguardo ai cambi, il 50,0% degli interpellati ritiene che non vi saranno cambiamenti nel corso euro/franco, il 21,6% si aspetta un indebolimento del franco e il 28,1% un rafforzamento. Sul fronte della disoccupazione il 9,4% vede una crescita dei senza lavoro, il 59,4% una stagnazione e il 31,2% un calo.

Al sondaggio, effettuato fra il 14 e il 20 ottobre, hanno partecipato 32 analisti.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-02 08:48:56 | 91.208.130.89