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SVIZZERAIl coronavirus ha messo a terra i suoi aerei: EasyJet chiede aiuto alla Confederazione

31.03.20 - 15:35
La filiale elvetica del colosso dell'aviazione low-cost ha un migliaio di dipendenti
keystone-sda.ch / STF (SALVATORE DI NOLFI)
Fonte Ats Awp
Il coronavirus ha messo a terra i suoi aerei: EasyJet chiede aiuto alla Confederazione
La filiale elvetica del colosso dell'aviazione low-cost ha un migliaio di dipendenti

GINEVRA - La compagnia aerea low-cost britannica EasyJet spera di ottenere aiuti di Stato dalla Confederazione per le sue attività in Svizzera. A causa delle restrizioni di viaggio in seguito all'epidemia di coronavirus il vettore ha ormai lasciato a terra tutti i suoi velivoli.

«Quale compagnia aerea svizzera con 1'000 dipendenti con contratti di lavoro locali EasyJet Switzerland è in contatto con la task force responsabile delle misure di sostegno specifiche per il settore dell'aviazione», ha dichiarato oggi un portavoce all'agenzia AWP.

Stando alla "Handelszeitung" EasyJet ha inoltrato alla Confederazione una richiesta per un'iniezione di liquidità. Nell'articolo il vettore veniva citato come segue: «EasyJet Switzerland è in contatto con la Segretaria di stato dell'economia (SECO) e si aspetta che in questi tempi difficili le autorità svizzere sostengano la compagnia con misure d'emergenza».

La Confederazione ha messo in piedi una task force apposita per l'aviazione che sta valutando pure un programma di sostegno per Swiss. Stando alla "Handelszeitung" anche fornitori di compagnie aeree hanno inoltrato richieste. Una decina di giorni fa Swissport, gruppo zurighese numero uno al mondo nell'assistenza aeroportuale controllato dal conglomerato cinese HNA, aveva reso noto di aver chiesto di poter beneficiare di aiuti statali.

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