ITALIAMario Draghi e i suoi giorni al governo: «L'ho fatto al meglio delle mie capacità»

24.12.22 - 09:33
L'ex premier italiano ha ripercorso sul Corriere della Sera le fasi che hanno portato alla caduta del suo esecutivo
AFP
Fonte Ats Ans
Mario Draghi e i suoi giorni al governo: «L'ho fatto al meglio delle mie capacità»
L'ex premier italiano ha ripercorso sul Corriere della Sera le fasi che hanno portato alla caduta del suo esecutivo

ROMA - «Se guardo alle sfide raccolte e vinte in soli venti mesi di governo, c'è da sorridere a chi ha detto che me ne volessi andare, spaventato dall'ipotetico abisso di una recessione che fino a oggi non ha trovato riscontro nei dati». Lo ha detto l'ex premier italiano Mario Draghi in una intervista al Corriere della Sera.

«Ero stato chiamato a fare, dopo una vita, un mestiere per me nuovo - ha aggiunto - e l'ho fatto al meglio delle mie capacità. Sarei dunque rimasto volentieri per completare il lavoro, se mi fosse stato consentito».

L'ex capo della Bce ripercorre sul Corriere della Sera le fasi che hanno portato alla caduta del suo esecutivo: «Il governo - dice - si poggiava sul consenso di una vasta coalizione, che aveva deciso di mettere da parte le proprie differenze per permettere all'Italia di superare un periodo di emergenza. Non avevo dunque un mio partito o una mia base parlamentare. A un certo punto, la volontà dei partiti di trovare compromessi è venuta meno, anche per l'avvicinarsi della scadenza naturale della legislatura. Con il passare dei mesi - prosegue Draghi - la maggioranza si era andata sfaldando e diversi partiti si andavano dissociando da decisioni già prese in Parlamento o in Cdm».

Draghi ricorda poi il momento più complicato, quello dei giorni tra la decisione del M5s di non votare la fiducia al dl Aiuti e il dibattito in Senato: «Le posizioni dei partiti erano ormai inconciliabili. Il centrodestra era disponibile ad andare avanti, purché i ministri 5s uscissero dal governo e fossero sostituiti da loro esponenti. Tuttavia, il Pd non era disponibile a far parte di quello che sarebbe diventato nei fatti un governo di centrodestra. Inoltre avevo chiarito che per me sarebbe stato impossibile guidare un governo di unità nazionale senza il partito di maggioranza relativa in Parlamento, il M5s».

COMMENTI
 
Miki89 1 mese fa su tio
Per i nostri figli, per un mondo migliore.
Miki89 1 mese fa su tio
Se vogliamo un futuro per i nostri figli e l'umanità, bisogna fare pulizia. È brutto quello che dico, ma ormai necessario.
Uluru 1 mese fa su tio
Ha un che di mafioso come frase…
ReoZH 1 mese fa su tio
Pagliaccio criminale !
fracassi 1 mese fa su tio
un delinquente del genere a piede libero, assurdo, wake up people!!!
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