Cerca e trova immobili
UNIONE EUROPEA

L'Ue concede 24 ore a Polonia e Ungheria per togliere il veto

In caso contrario, l'Unione potrebbe procedere con un fondo per la ripresa economica senza i due paesi
Keystone
Il ministro degli Esteri polacco Zbiegniew Rau, a sinistra, parla con il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto.
L'Ue concede 24 ore a Polonia e Ungheria per togliere il veto
In caso contrario, l'Unione potrebbe procedere con un fondo per la ripresa economica senza i due paesi
BRUXELLES - L'Unione europea avrebbe concesso 24 ore all'Ungheria e alla Polonia per togliere il veto imposto al Recovery Fund e al bilancio Ue 2021-2027.  Lo si legge nelle pagine del quotidiano spagnolo El Mundo, che riprende delle fonti europ...

BRUXELLES - L'Unione europea avrebbe concesso 24 ore all'Ungheria e alla Polonia per togliere il veto imposto al Recovery Fund e al bilancio Ue 2021-2027. 

Lo si legge nelle pagine del quotidiano spagnolo El Mundo, che riprende delle fonti europee. Nel caso non si trovasse un accordo, l'intenzione dei 25 è quella di optare per un meccanismo parallelo (un piano B) che escluderebbe Polonia e Ungheria dai 750 miliardi di euro di aiuti per la ripresa economica legata al coronavirus.

L'invito ai due paesi del gruppo di Visegrad è quindi quello di agire tra oggi e domani, o comunque prima del Consiglio europeo previsto questa settimana.

Quella di Bruxelles è una sorta di ultimatum, che mira in realtà a spingere i negoziati verso un accordo. Infatti, durante il vertice verranno affrontati temi molto importanti, anche per Ungheria e Polonia, che mantenendo la loro linea rischiano di perdere sovvenzioni importantissime per i loro Stati.

Il rifiuto di Polonia e Ungheria, lo ricordiamo, riguarda la clausola sullo Stato di diritto, un meccanismo che consentirebbe all'Ue di tagliare i fondi a coloro che non rispettano i valori e principi comuni all'Unione. Una clausola che secondo i due paesi prende di mira ingiustamente le loro nazioni, e che potrebbe essere usata come minaccia o ricatto.

«Entrambi i paesi perderanno capitali in modo significativo l’anno prossimo e rischieranno di perderne ancora di più qualora si rifiutassero di scendere a compromessi», ha dichiarato l'eurodeputato austriaco Johannes Hahn.

Infatti, se Ungheria e Polonia proseguissero con il veto, Bruxelles sarebbe costretta a far passare un bilancio di emergenza suppletivo per il 2021, che porterebbe a miliardi di euro di perdite per determinate politiche europee come la lotta al cambiamento climatico, o il programma Erasmus, e che colpirebbe tutti i Paesi dell'Ue, e in particolare i maggiori beneficiari dei fondi di coesione.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE