Keystone
Christine Lagarde
UNIONE EUROPEA
05.06.2020 - 18:580

Lagarde: «Eravamo in fondo alla piscina e stiamo lentamente tornando su»

Il presidente della BCE ha parlato così della ripresa durante un'intervista: «Ripartire sarà uno sforzo collettivo»

PARIGI - Eravamo «in fondo alla piscina e stiamo lentamente risalendo verso la superficie»: lo ha detto la presidente della Banca centrale europea (Bce) Christine Lagarde in un'intervistata su France 2.

«Restiamo ottimisti perché sappiamo che oggi abbiamo toccato il fondo della crisi», afferma Lagarde nell'intervista andata in onda ieri sera sull'emittente pubblica francese.

«Le economie hanno appena subito uno shock estremamente importante, una cosa mai vista in tempi di pace, lo shock di una pandemia che ha colpito successivamente tutti i Paesi del mondo, che ha frenato - se non fermato completamente - alcune economie».

«Ma sappiamo adesso, da qualche giorno, o qualche settimana per alcuni Paesi, che le misure di confinamento vengono poco a poco rimosse. Gradualmente, l'attività sta ripartendo. Eravamo dunque sul fondo della piscina e siamo lentamente risalendo verso la superficie».

«Chiaramente - ha proseguito Lagarde - i miglioramenti dipenderanno dalla velocità a cui risaliremo la china e dallo sforzo collettivo che siamo tutti capaci di mettere in atto».

Ma per la presidente della Bce c'è anche un «secondo motivo di speranza: le nostre stime - ha precisato - sono certamente molto negative per quest'anno, -8,7% di crescita, un dato dunque negativo per l'anno 2020. Al contrario, ripasseremo in territorio positivo dal 2021 e ritroveremo molto probabilmente alla fine del 2022 il livello economico in cui eravamo nel momento in cui siamo entrati in questa crisi catastrofica causata dalla pandemia del Covid-19».

«Dunque - ha sintetizzato - eravamo sul fondo, cominciamo a risalire la china e l'anno prossimo ripasseremo in territorio positivo». L'ex ministra francese ha quindi sottolineato che quello attuale è «ovviamente un momento molto difficile» durante il quale «vanno mobilitate tutte le energie».

«Dobbiamo fare tutto il possibile per riattivare la fiducia», ha ammonito, aggiungendo: «Noi alla Bce, dobbiamo assicurare che il credito continui a funzionare, che gli investimenti vengano realizzati, che i consumi ripartano. Bisogna dispiegare tutte le energie, con la mobilitazione dell'insieme delle istituzioni, al livello nazionale, regionale ed ovviamente europeo», ha concluso.

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