Scontri tra comunità indigene: 4 morti, decine di feriti

Le popolazioni Misak e Nasa in conflitto per le terre. Chiesto un corridoio umanitario.
POPAYÁN - Sale ad almeno 4 morti e 62 feriti il bilancio degli scontri tra le comunità indigene Misak e Nasa nel dipartimento colombiano del Cauca, nel sud-ovest del Paese sudamericano. Gli incidenti si registrano nell'area di La Ensillada, tra Guambía e Pitayó, nel municipio di Silvia, dove da mesi è in corso una disputa territoriale tra i due popoli ancestrali.
Il governatore del Cauca, Octavio Guzmán, ha lanciato un appello urgente per fermare le violenze, sottolineando che «nessuna differenza può giustificare il dolore e la morte». Secondo le autorità locali, il governo dipartimentale, il ministero dell'Interno, l'Ufficio del Difensore civico e le autorità sanitarie stanno coordinando gli interventi di emergenza. Il Consiglio regionale indigeno del Cauca (Cric) ha chiesto l'apertura immediata di un corridoio umanitario per permettere il trasferimento dei feriti.
Alla base del conflitto, riportano i media locali, vi sarebbe una controversia sulla delimitazione e assegnazione di terre ancestrali, aggravata da alcune decisioni dell'Agenzia nazionale delle terre colombiana.



