Cerca e trova immobili
REPUBBLICA DEMOCRATICA CONGO

Epidemia di Ebola, i decessi salgono a 118

Il governo congolese ha cercato di rassicurare la popolazione, affermando che le sue squadre di intervento stanno lavorando intensamente per rintracciare e indagare sui casi sospetti
AFP
Fonte Ats Ans
Epidemia di Ebola, i decessi salgono a 118
Il governo congolese ha cercato di rassicurare la popolazione, affermando che le sue squadre di intervento stanno lavorando intensamente per rintracciare e indagare sui casi sospetti

KINSHASA - Sono saliti ad almeno 118 i decessi segnalati a causa dell'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, con oltre 390 casi sospetti, secondo quanto riferito dalle autorità locali e riportato dalla Bbc.

Oltre ad aggiornare il bilancio delle vittime, un portavoce del governo della Repubblica Democratica del Congo ha dichiarato che i casi vengono ora segnalati in un'area più ampia. Anche in Uganda si registrano due casi confermati e un decesso, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) degli Stati Uniti.

Mentre questa letale epidemia di Ebola continua a diffondersi, il governo congolese ha cercato di rassicurare la popolazione, affermando che le sue squadre di intervento stanno lavorando intensamente per rintracciare e indagare sui casi sospetti di infezione e che non c'è motivo di farsi prendere dal panico. Tuttavia, con l'identificazione di casi in nuove aree, tra cui Nyakunde nella provincia di Ituri, Butembo nel Nord Kivu e la città di Goma, la preoccupazione è inevitabilmente in aumento.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE