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FRANCIAAttentato di Parigi: si punta il dito su un «fallimento delle cure»

04.12.23 - 10:48
L'uomo fermato nella capitale era stato sottoposto a cure psichiatriche in quanto aveva una «malattia mentale acuta»
KEYSTONE/EPA/YOAN VALAT / STF (YOAN VALAT)
Fonte Ats ans
Attentato di Parigi: si punta il dito su un «fallimento delle cure»
L'uomo fermato nella capitale era stato sottoposto a cure psichiatriche in quanto aveva una «malattia mentale acuta»

PARIGI - C'è stato un chiaro fallimento nelle cure psichiatriche dell'islamista radicalizzato che soffriva di problemi mentali e che ha accoltellato a morte un turista tedesco nel centro di Parigi durante il fine settimana.

Lo ha dichiarato oggi il ministro degli Interni francese. «C'è stato chiaramente un fallimento, non dal punto di vista del monitoraggio da parte dei servizi segreti, ma un fallimento nelle cure psichiatriche», ha dichiarato Gérald Darmanin a BFM TV, aggiungendo che l'aggressore aveva una «malattia mentale acuta». «I medici hanno detto in diverse occasioni che stava meglio, era più normale e poteva essere libero».

Governo diviso e in imbarazzo dopo le critiche piovute per le notizie sul percorso dell'attentatore di sabato sera alla Tour Eiffel: Armand Rajabpour-Miyandoab era affetto da «gravi turbe psichiatriche», aveva concluso il periodo di sorveglianza ma la madre si era rivolta alle autorità perché allarmata dal suo comportamento.

Intervistato da BFM TV, il ministro dell'Interno ha invocato stamattina l'introduzione di «ingiunzioni amministrative» per quanto riguarda i percorsi di cura psichiatrica per i soggetti a rischio. Darmanin si è rammaricato del fatto che un prefetto non possa «costringere» un individuo a «presentarsi davanti a uno psichiatra». Ha poi aggiunto, in relazione al suo ministero: «Per quanto ne so io, ma l'inchiesta della procura antiterrorismo lo chiarirà meglio, noi abbiamo fatto il massimo nel quadro della legge attuale».

Diversa la posizione del portavoce del governo, Olivier Véran, per il quale i primi elementi dell'inchiesta mostrano «un percorso medico, amministrativo e penale conforme allo stato di diritto. Dopo la diagnosi di patologia psichiatrica», ha aggiunto Véran, l’attentatore «ha rispettato quanto prevede la legge ed è stato seguito puntualmente dai servizi di informazione».

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