Keystone (archivio)
Il 19enne arrestato è inoltre imputato per secessione in un altro processo. In base alla legge sulla sicurezza nazionale rischia ora l'ergastolo.
CINA
29.12.2020 - 16:480

Gettò a terra la bandiera cinese: 4 mesi di carcere

Il giovane attivista è in prigione da ottobre. Il fatto risale a una manifestazione nel maggio del 2019

HONG KONG - Un attivista politico diciannovenne è stato condannato a quattro mesi di reclusione a Hong Kong per vilipendio della bandiera cinese e raduno illegale.

Il Guardian riferisce che il giovane, Tony Chung, già a capo di un'organizzazione pro-democratica ora disciolta, era accusato di avere gettato a terra la bandiera nazionale durante tafferugli con la polizia nel maggio del 2019.

Un'altra sentenza in arrivo - Chung è anche in attesa della sentenza in un processo in cui è imputato per secessione, un'accusa per la quale rischia una condanna all'ergastolo in base alla legge sulla sicurezza nazionale varata il 30 giugno scorso. Il giovane è il primo attivista politico di una certa notorietà a essere processato in base alla nuova normativa.

Chung è stato arrestato lo scorso ottobre da agenti in borghese davanti al consolato americano e da allora è in detenzione. Secondo voci non confermate, l'attivista potrebbe essere stato arrestato per impedirgli di chiedere asilo alle autorità consolari americane.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-27 02:03:12 | 91.208.130.86