L'ICE «resterà a Minneapolis»

La conferma da parte dell'inviato speciale presidenziale per l'immigrazione Tom Homan
MINNEAPOLIS - Gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE, l'agenzia federale statunitense responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell'immigrazione) resteranno in Minnesota.
Lo ha annunciato l'inviato speciale presidenziale per l'immigrazione Tom Homan in una conferenza stampa a Minneapolis, la città più popolosa dello Stato americano.
Malgrado il fatto che gli agenti resteranno in Minnesota «l'operazione di emergenza» si è conclusa, «le operazioni hanno ottenuto il risultato che volevamo», ha aggiunto precisando che non ci sono stati arresti in «chiese, centri sanitari o scuole elementari»
L'ICE in Minnesota è al centro di infuocate critiche in particolare dopo che suoi agenti proprio a Minneapolis hanno ucciso due civili disarmati




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