Cerca e trova immobili

GUERRA IN UCRAINA«La guerra è fuori controllo, serve dialogo»

21.02.23 - 07:27
La Cina, «molto preoccupata della situazione in Ucraina», ha inoltre affermato che non fornirà armi alla Russia.
keystone-sda.ch / STF (Andy Wong)
Il ministro degli esteri cinese Qin Gang.
Il ministro degli esteri cinese Qin Gang.
Fonte ats ans
«La guerra è fuori controllo, serve dialogo»
La Cina, «molto preoccupata della situazione in Ucraina», ha inoltre affermato che non fornirà armi alla Russia.

PECHINO - La Cina è «molto preoccupata» per il conflitto in Ucraina che «si sta intensificando e sta anche andando fuori controllo», e chiede di «promuovere il dialogo». Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri Qin Gang.

«Continueremo a promuovere il dialogo di pace e lavoreremo con la comunità internazionale per questo, per affrontare le preoccupazioni di tutte le parti e per cercare la sicurezza comune», ha aggiunto il ministro durante una conferenza a Pechino.

Queste dichiarazioni arrivano dopo che ieri il governo cinese ha negato di prendere in considerazione la fornitura di armi alla Russia per sostenere la sua offensiva in Ucraina, come ha invece affermato il segretario di Stato americano Antony Blinken. Il capo della diplomazia europea Josep Borrell ha stimato che un'eventuale consegna di armi da parte della Cina a Mosca costituirebbe una «linea rossa» per l'Ue.

«Chiediamo ai Paesi interessati di smetterla quanto prima di gettare benzina sul fuoco, di smetterla d'incolpare la Cina e di smetterla di fare storie gridando "oggi l'Ucraina, domani Taiwan"», ha sottolineato il ministro degli Esteri in riferimento al territorio rivendicato dalla Cina.

Taiwan: «Rafforzeremo i legami con gli USA»
E proprio da Taiwan arriva la risposta della presidente Tsai-Ing-wen che ha annunciato oggi che l'isola rafforzerà i legami militari con gli Stati Uniti per frenare «l'espansionismo autoritario».

«Taiwan e USA continuano a rafforzare gli scambi militari», ha assicurato Tsai dopo un incontro con i parlamentari americani in visita a Taipei. Ha sottolineato che «Taiwan coopererà ancora più attivamente con gli Stati Uniti e altri partner democratici per affrontare sfide internazionali come l'espansionismo autoritario e il cambiamento climatico».
 
 

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

"Repubblica Elvetica" 1 anno fa su tio
Sarebbe bello se si potesse dialogare e negoziare con " La Russia". Purtroppo con l'élite del KGB al potere ogni forma di dialogo e' ormai impossibile. Per rimanere al potere devono appoggiarsi sulla minaccia esterna e sulla retorica dell'occidente cattivo.

Arcadia7494 1 anno fa su tio
E’ ironico sentire i cinesi parlare di dialogo. Questi comandano in casa propria con il pugno di ferro e non l'accettano proprio il dialogo. Nel caso reprimono nel sangue il dissenso e “rieducano” (eufemismo) le minoranze. Eppure per qualche filoputiniano di casa nostra sono davvero portatori di speranza e pace. Com’è strano il mondo. Stessa cosa poi vista alcuni mesi fa con quell’altro, l’ottomano.

Mat78 1 anno fa su tio
Risposta a Arcadia7494
Vedere quanto illiberale è il mondo oggi e leggere tutti i giorni commenti di cittadini del blocco liberale sputare sugli stati democratici e applaudire dittature sanguinarie e stati autocratici come Cina, Russia, Corea, Iran, ecc. è di una tristezza infinita. Questa gente gode di tutte le libertà ma sputa sopra le stesse nello stesso momento in cui le esercita. Che poverini. Minano lo loro e le nostre libertà, dal momento che una grande fetta del mondo è illiberale, antidemocratica e soprattutto INVIDIOSA NERA DI NOI OCCIDENTALI, che se fossero stati o fossero attualmente al nostro posto, farebbero ben di peggio. Chi spunta sull'occidente dimentica che concetti come "liberata, democrazia, cooperazione internazionale, diritto internazionale, ONU, ecc." sono tutti concetti ed iniziative occientali.

Cricchetto 1 anno fa su tio
Risposta a Arcadia7494
meglio comandare con il pugno di ferro che farsi sottomettere da altri stati, vedi CH e UE

Casa d’Austria 1 anno fa su tio
La presidente Tsai-Ing-wen va tolta dall’incarico. Sa benissimo cosa accadrà. Taiwan è Cina. Punto.

Claude55 1 anno fa su tio
Purtroppo questa situazione sta andando verso un epilogo che denota l’ignoranza dell’uomo, prepotenza, business, razzismo, violenza e mancanza di rispetto dei più deboli, giocano con i missili nucleari, sfoggiando i loro eserciti, la boria di divenire i padroni del mondo. C’è chi parla di portare un nuovo ordine mondiale, parole che dette senza senso da capi di stato incoscienti fanno paura. Questa volta comunque per l’umanità non porterà che verso la parola “The end”. Per fortuna ho una speranza, che a seconda della fine che farò e faremo un Dio esista e che Lui si, rimetterà le cose come dovevano essere dall’inizio. Solo allora vi sarà un nuovo ordine mondiale con vera pace e sicurezza. Ma prima che ciò avvenga vi sarà un caro prezzo da pagare.

Luca 68 1 anno fa su tio
spero che con l'aiuto della Cina riescono a trovare una soluzione accettabile e smettere con questa guerra inutile e sbagliata prima che degeneri fuori da quei confini. sarebbe molto grave e pericoloso per tutti

leobm 1 anno fa su tio
sicuramente i cinesi non sono degli angeli, ci mancherebbe, come non lo sono gli altri. Tuttavia è corretto affermare che la guerra è fuori controllo e temo che se non si tiri il freno l'incendio della casa si propagherà a tutto il bosco. E poi? Anche nel 1914 tutto è partito da un attentato e poi ci furono milioni di morti. Ora non è il momento di cercare il colpevole, ora è il momento di spegnere l'incendio. E se USA e Russia non si siedono a un tavolo per trovare una soluzione seria e sostenibile per garantire l'esistenza dell'ucraina e di tutti i suoi cittadini, anche le minoranze, il problema si allargherà e poi non sarà solo un fuoco circoscritto ma sarà un incendio fuori controllo. Il tempo sarà l'unico giudice supremo per noi tutti.

dan007 1 anno fa su tio
Preoccupata per l’ucraina ma rompe Le Scatole a Taiwan ipocriti

Hatezov lll 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Chi rompe i collioni sono gli USA.

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Taiwan è cinese e non americano

Casa d’Austria 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Taiwan deve tornare sotto il pieno controllo cinese. Giusto così!

APR-DRONE 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Certo che siete strani, per l’Ucraina un fiume di parole per l’auto determinazione ecc… stesso discorso per le altre regioni del pianeta MA !!!!! la Cina, secondo VO,I non ha il diritto di auto determinarsi. Ma fammi il piacere …….. Mi sorprende che il governo Cinese ha tutta questa SANTA pazienza e cerca il dialogo con gli isolani. Mi aspettavo una reazione ben più energica e SERIA da parte del governo centrale. Ci manca poi che il resto del mondo gli comanda cosa fare a casa loro.

Vinnie 1 anno fa su tio
Risposta a APR-DRONE
APR che cosa significa? come mai tu sei così a favore di un'altra guerra tra Cina e Taiwan? cosa ti spinge ad essere così belligerante?

Vinnie 1 anno fa su tio
Risposta a medioman
Taiwan è di Taiwan, non cinese. Era cinesa oltre 60 anni fa. Ma anche la Slovenia era Jugoslavia 30 anni fa, la Georgia Russia, ecc.

Mat78 1 anno fa su tio
Risposta a Vinnie
Non si ragiona con gli stolti, rassegnati.

APR-DRONE 1 anno fa su tio
Risposta a Vinnie
Vinnie rileggiti bene i trattati internazionali..... Taiwan é a TUTTI GLI EFFETTI INTERNAZIONALMENTE solo e per sempre C.I.N.A

APR-DRONE 1 anno fa su tio
Risposta a Vinnie
Vinie .... che ti piaccia oppure no CINA é e Cina rimane. Speriamo pure che l'esercito Cinese prenda possesso non solo dei territori ma pure delle vie d'acqua e aeree. Gli USA si facciano gli affarazzi loro a casa loro. Se vorrai un prodotto made in Taiwan PAGALO il TRIPLO e +.
NOTIZIE PIÙ LETTE