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TUNISIAAssalto all'aglio nei mercati tunisini, la speranza è che aiuti contro il coronavirus

13.03.20 - 11:53
È diventato difficile trovarlo, e i prezzi sono schizzati alle stelle
Archivio Keystone
Fonte ats ans
Assalto all'aglio nei mercati tunisini, la speranza è che aiuti contro il coronavirus
È diventato difficile trovarlo, e i prezzi sono schizzati alle stelle
L'Organizzazione Mondiale della Sanità: «È un alimento sano, ma non ci sono prove che protegga dal virus»

TUNISI - Non si trova più facilmente da nessuna parte, e il suo prezzo è schizzato alle stelle. Si tratta dell'aglio, che negli ultimi giorni in tutta la Tunisia è diventato merce rara.

La speranza dei tunisini, che non stanno vivendo un'invasione di vampiri, è che l'aglio possa aiutarli a proteggersi dal coronavirus. Infatti, il bulbo con proprietà antimicrobiche è di solito usato per ridurre gli effetti dell'influenza, che ha sintomi simili a quelli del Covid-19.

Ad aumentare la psicosi generale alcune pubblicazioni online che suggeriscono, a torto, che l'aglio potrebbe proteggere dal virus. Di conseguenza, al mercato centrale di Tunisi, oltre che in molti supermercati, il prezzo dell'aglio è schizzato fino a 20-25 dinari al chilo (circa 8 franchi svizzeri).

«Questa corsa ingiustificata all'acquisto ha aumentato i prezzi», ha spiegato Yasser Ben Khalifa, direttore dell'Antitrust presso il Ministero del Commercio, sottolineando anche alcune difficoltà nell'ottenere le forniture sul mercato mondiale, che di solito arrivano dalla Cina. «I prezzi corretti al momento dovrebbero essere di 12 o 13 dinari», ha detto il funzionario all'agenzia AFP.

Khames Nabli, un droghiere di un quartiere a sud della capitale, ha invece smesso di venderlo: «il prezzo all'ingrosso è aumentato così tanto nelle ultime settimane che non ne ho più comprato, e mi accontento di alcune teste per il consumo personale».

Di fronte alla proliferazione di voci sulle proprietà terapeutiche dell'aglio, è intervenuta anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): «L'aglio è un alimento sano che può avere determinate proprietà antimicrobiche», riconosce l'Oms, «tuttavia, nell'attuale pandemia, non ci sono prove che il consumo di aglio protegga le persone dal nuovo coronavirus».

Ad oggi, i casi confermati in Tunisia sono tredici.

COMMENTI
 
Stelle83 2 anni fa su tio
Hahaha i pippistrelli ?????? be un legame c’è in questa cosa! Se fosse così... il problema era risolto da un bel po’!
miba 2 anni fa su tio
Mah...io l'ho sempre mangiato e continuerò a mangiarlo indipendentemente dal coronavirus. Se non altro serve contro i vampiri :):):)
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