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Il festival Sconfinare debutta a Bellinzona dal 19 al 22 marzo.
BELLINZONA
25.02.2020 - 12:000
Aggiornamento : 17:24

Sconfinare, un nuovo festival arriva in città

Si terrà dal 19 al 22 marzo e si preannuncia molto interessante

BELLINZONA - Dal 19 al 22 marzo a Bellinzona sbarcherà un nuovo festival culturale: Sconfinare.

La tematica? L'ha riassunta così Donatella Di Cesare, filosofa all’Università La Sapienza di Roma: «Le frontiere, visibili e invisibili, reali e simboliche, politiche ed etiche appartengono al variegato paesaggio della delimitazione e dell’esclusione. Tutt’altro che abolite, restano i fondamenti dell’alfabeto geopolitico. I muri lo confermano. La moltiplicazione delle barriere non è solo la risposta del revanscismo nazionalistico e neppure solo il sintomo della fobia per ciò che è ‘fuori’. Non esiste ancora una psicopolitica dei muri che analizzi quella pulsione a proteggersi da tutto ciò che è estraneo, a segregarsi sempre e ovunque, che finisce per tradursi in una tragicomica autosegregazione».

Il programma di Sconfinare sarà variegato e interdisciplinare, «in sintonia con l’approccio fresco, dinamico e moderno alla cultura che la Città di Bellinzona intende promuovere» spiega Roberto Malacrida, Capodicastero Educazione e Cultura della Città di Bellinzona. Accanto a eventi d'impianto più tradizionale, reinterpretati in una chiave insolita e sorprendente, troveranno posto proposte inedite, come il LARP (Live Action Role-Playing), "The Border", una narrazione collettiva in cui non ci saranno spettatori ma solo protagonisti e "Oltre il muro", un convegno costruito secondo modalità inusuali, riassumibili nella formula ‘otto ore, otto sguardi, una piazza’. L’incontro si collocherà, infatti, in un setting particolare: al posto di un edificio di mattoni, la Piazza del Sole; al posto di una sala-conferenze, una struttura trasparente, effimera e emblematicamente priva di confini, in cui interno ed esterno si fonderanno in un’informale convivialità.

«La condivisione e la convivialità vogliono essere, infatti, le caratteristiche distintive di Sconfinare, un Festival aperto a tutti e destinato a tutti, che mira a coinvolgere i cittadini e, insieme, gli attori culturali presenti sul territorio nella creazione di un’esperienza inedita che, spero, sarà solo il primo tassello di un mosaico più ampio, destinato ad arricchirsi negli anni futuri» aggiunge Malacrida.

Il programma:

Giovedì 19 - "The Border" alle 10, 13 e 15.30 / Le pareti di sesto grado. Fiorenza de Donatis in concerto alle 19.30.

Venerdì 20 - Inaugurazione della mostra d'arte "Hortus Conclusus. L'illusione di un paradiso" alle 18 al Museo Villa dei Cedri / Proiezione di "West of the Jordan River" di Amos Gitai alle 20.45 in Piazza del Sole.

Sabato 21 - "Oltre il muro. Otto ore, otto sguardi, una piazza" a partire dalle 10.30 in Piazza del Sole. Interverranno nell'ordine: Ezio Mauro, Luca Gaeta, Imbarco Immediato, Federica Bevilacqua, Chiara Saraceno, Lorenzo Pinna, Edoardo Albinati e Umberto Galimberti. Dalle 18.30 lounge night con Dj set.

Domenica 22 - Dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 15 "Limiti e confini", passeggiata architettonica con partenza da Piazza del Sole / dalle 11 Urban Live Painting by SoFreeSo / Show hip-hop "Shine bright like a diamond" della Diamonds Crew, dalle 15.30 in Piazza del Sole.

Prevendite già aperte su Biglietteria.ch.

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