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LUGANOUna pausa pranzo... in musica con l'Orchestra della Svizzera italiana

05.10.22 - 14:00
È una delle proposte della nuova rassegna "be connected", che prende il via il 19 ottobre
OSI
Una pausa pranzo... in musica con l'Orchestra della Svizzera italiana
È una delle proposte della nuova rassegna "be connected", che prende il via il 19 ottobre

LUGANO - Prende il via il 19 ottobre il primo appuntamento pubblico della nuova rassegna OSI denominata “be connected”: occasioni per ascoltare l’Orchestra della Svizzera italiana in concerti un po’ fuori dagli schemi e... fuori dagli orari canonici. Perché non sperimentare una pausa pranzo musicale, assistendo a una prova-concerto al LAC?

"Lunch with OSI" - È quanto offre "Lunch with OSI" tra le 12.30 e le 13.30. Innovative anche le modalità: momenti musicali alternati a un vero e proprio dialogo col Direttore principale Markus Poschner, che spiegherà cosa sta dietro all’esecuzione di una sinfonia (la Sinfonia n. 1 di Šostakovič) e risponderà alle domande del pubblico. Infine, all’uscita, verrà distribuito un sacchetto con il pranzo take away, al prezzo totale di 25 franchi, biglietto del concerto e pranzo inclusi. Esiste anche la possibilità di ascoltare solo il concerto, senza pranzo, per soli 15 franchi. "Lunch with OSI" verrà riproposto anche in primavera, mercoledì 19 aprile alle 12.30, con la Sinfonia Manfred di Čajkovskij spiegata e commentata sempre dal Maestro Poschner.

"Back to School" - Ma non è tutto: sempre nell’intento di avvicinare nuovo pubblico alla musica classica, "be connected" prevede in ottobre e novembre due concerti speciali riservati alle scuole superiori della Svizzera italiana (“Back to School”, il 10 ottobre e il 28 novembre): due “pomeriggi-concerto” pensati e progettati insieme agli studenti, durante un approfondito lavoro preparatorio che ha avuto luogo in questi mesi nelle due scuole, in modo da tenere nel giusto conto anche le esigenze e le idee dei giovani. Il primo concerto, lunedì 10 ottobre, coinvolgerà il Centro professionale di Trevano (CPT): l’Orchestra della Svizzera italiana interagirà con gli studenti seguendo un fil rouge che toccherà i pezzi più popolari della musica classica, da Mozart a Piazzolla, da Rossini a Beethoven, presentati inizialmente dalla prospettiva da cui li conoscono ragazze e ragazzi (suonerie del telefonino, motivi della pubblicità e via dicendo). L’attore
Roberto Gerbolés si incaricherà di fare da tramite fra ciò che i giovani conoscono e le origini di queste melodie, fino a farle loro riscoprire suonate dal vivo da una vera orchestra sinfonica, l’Orchestra della Svizzera italiana.

Un copione simile (ma senza attore) verrà riproposto lunedì 28 novembre con gli studenti della Scuola cantonale di commercio di Bellinzona (SCC): qui il lavoro preparatorio ha coinvolto anche i testi dei brani musicali, evidenziando come alcune tematiche care ai giovani trovassero spazio anche negli antichi libretti per musica in italiano o in tedesco. In entrambi i pomeriggi i giovani collaboreranno attivamente ai concerti dell’OSI, in base ai rispettivi percorsi formativi: chi studia grafica si occuperà del flyer informativo, chi segue un percorso tecnico contribuirà alla posa di luci e monitor.

"OSI@Vanilla" - Il momento clou della rassegna "be connected" sarà, infine, l’attesissimo concerto speciale a primavera nella discoteca Vanilla di Riazzino ("OSI@Vanilla", 14 marzo 2023, ore 20.30): l’Orchestra della Svizzera italiana proporrà la Terza sinfonia di Čajkovskij (detta Polacca) in un contesto totalmente innovativo per la musica classica. A dirigere l’OSI il Maestro Markus
Poschner, che proprio pochi giorni dopo (giovedì 16 marzo) porterà la Sinfonia Polacca al LAC nell’ambito del progetto Tracce, che si propone di rileggere le opere sinfoniche di Čajkovskij per
riascoltarle in una dimensione nuova. In questo senso, alcune “Tracce” varcheranno anche il Ceneri per giungere fino a Riazzino.

Da segnalare la presenza al concerto in discoteca del light designer ticinese Marzio Picchetti, che permetterà l’allestimento di un grandioso spettacolo di luci e video, mentre la collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana (CSI), sotto il coordinamento del creative chair di Tracce Andrea Molino, proporrà un’originale alternanza fra momenti di musica classica e musica minimal, con diversi brani attuali ad attorniare e accompagnare la Sinfonia di Čajkovskij.

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