Guido Werner
Regula Mühlemann sarà accompagnata dall'OSI nel suo debutto alle Settimane Musicali di Ascona.
LOCARNO
12.09.2021 - 08:000

Le Settimane Musicali di Ascona sono pronte per accogliere l'Orchestra della Svizzera italiana

Lunedì ci sarà il debutto di Regula Mühlemann nella rassegna ticinese

LOCARNO - Debutta alle Settimane Musicali di Ascona 2021 - lunedì 13 settembre alle 20.30 in San Francesco a Locarno - l’Orchestra della Svizzera italiana. Nel primo dei suoi due concerti in cartellone quest’anno, diretta dal maestro danese Thomas Søndergård, l’OSI accompagnerà il soprano lucernese Regula Mühlemann nel repertorio che l’ha resa famosa in tutto il mondo: le arie mozartiane.

L'OSI è da sempre una presenza irrinunciabile alle Settimane di Ascona: l'orchestra, sotto la bacchetta di Markus Poschner, direttore principale dal 2015, prosegue il suo cammino di successo fra accoglienze entusiastiche di pubblico e critica nei maggiori teatri e sale di tutta Europa. A dirigere l’OSI nell’atteso concerto di lunedì - in sostituzione di David Zinman che ha dovuto rinunciare all’appuntamento - sarà il M° Thomas Søndergård, giovane e versatile direttore d’orchestra danese che si è conquistato una meritata fama grazie in particolare alle sue interpretazioni delle sinfonie di Carl Nielsen e di numerosi autori contemporanei. 

Dopo l’Ouverture dal balletto "Creature di Prometeo" op. 43 di Beethoven, la serata di Locarno promette grandi emozioni con il debutto al festival di Regula Mühlemann, soprano svizzero che dalla Staatsoper di Vienna alla Scala si esibisce in pianta stabile sui più importanti palcoscenici del mondo. Dotata di una voce che meraviglia per la sua luminosità e brillantezza, la lucernese è oramai una star internazionale. Reduce da un trionfo al Festival di Salisburgo nel ruolo di Bellezza nel Trionfo del tempo e del disinganno di Händel, a Locarno la cantante interpreterà cinque, celebri arie di Mozart (tratte da Lucio Silla, Idomeneo e le Nozze di Figaro), repertorio che richiede un controllo sonoro e un virtuosismo vocale davvero sorprendenti e che ha anche regalato all’artista un grande successo discografico (Sony Classical).

Altro momento forte della serata, che occuperà la seconda parte del concerto, è poi la Sinfonia n.9 detta “la Grande” di Schubert, un capolavoro col suo grandioso scenario sonoro che fu composto nel 1825 ed eseguito per la prima volta nel 1839 a Lipsia, con Mendelssohn alla direzione della Gewandhaus, in un concerto passato alla storia.

La serata beneficia del sostegno della Società Cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (Corsi) e il concerto sarà trasmesso in diretta da RSI Rete Due. Entrata con certificato Covid o test. Prevendita online e offline.

 

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