Giovani protagonisti in Parlamento

Consiglio cantonale dei giovani: approvate 27 proposte per il futuro
Consiglio cantonale dei giovani: approvate 27 proposte per il futuro
BELLINZONA - La sala del Gran Consiglio ha accolto circa un centinaio di partecipanti provenienti da tutto il Ticino, riuniti in assemblea plenaria per discutere una quarantina di proposte su temi di attualità e di particolare interesse per le nuove generazioni, tra cui formazione, salute mentale, ambiente, spazi dedicati ai giovani e cultura.
Si è svolta venerdì 8 maggio, a palazzo delle Orsoline di Bellinzona, la seconda giornata del Consiglio cantonale dei giovani (CCG), confermando il ruolo dell’iniziativa nel promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita politica e sociale del Cantone.
I lavori si sono aperti alle 9 con il saluto iniziale e la presentazione del programma della giornata. In apertura è stata affrontata e votata la presa di posizione relativa alla prima richiesta di consultazione ricevuta dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), concernente le direttive sui dispositivi mobili personali nella scuola dell’obbligo. Successivamente, l’assemblea ha esaminato e votato le proposte raccolte nella risoluzione. Il dibattito si è contraddistinto per la qualità degli interventi e per l’elevato livello di partecipazione, con numerosi contributi e controproposte emerse dai presenti.
Nel pomeriggio i lavori sono stati sospesi temporaneamente per lasciare spazio agli interventi di Massimiliano Torriani, che ha presentato la Federazione svizzera dei parlamenti giovanili (FSPG), e del consigliere di Stato Raffaele De Rosa, che ha portato il saluto delle autorità cantonali accompagnato da un messaggio di incoraggiamento rivolto ai giovani partecipanti.
La giornata si è conclusa alle 17 con l’approvazione di 27 proposte. Queste saranno ora rielaborate dal comitato sulla base delle decisioni emerse in assemblea, in vista della stesura definitiva della risoluzione. Il documento sarà successivamente sottoposto al Consiglio di Stato, che si esprimerà durante la terza giornata del CCG, prevista per il 16 ottobre, attraverso un dialogo diretto con i giovani.
«Da molti anni la sala del Gran Consiglio non registrava una partecipazione così numerosa di giovani, un dato che evidenzia l’interesse delle nuove generazioni per il proprio futuro e la volontà di contribuire attivamente al dibattito sui temi che le riguardano».




