Cerca e trova immobili
CANTONE

Votazioni del 14 giugno ed elezioni cantonali, i Verdi prendono posizione

Il partito si schiera contro l’iniziativa 'No a una Svizzera da 10 milioni!' e la neutralizzazione dei valori di stima, mentre sostiene cure dentarie più accessibili e apre al dialogo con altre forze progressiste.
deposit
Votazioni del 14 giugno ed elezioni cantonali, i Verdi prendono posizione
Il partito si schiera contro l’iniziativa 'No a una Svizzera da 10 milioni!' e la neutralizzazione dei valori di stima, mentre sostiene cure dentarie più accessibili e apre al dialogo con altre forze progressiste.

BELLINZONA - I Verdi del Ticino prendono posizione in vista delle votazioni federali e cantonali del 14 giugno 2026 e intensificano al contempo le riflessioni strategiche in vista delle elezioni cantonali dell’aprile 2027. Le decisioni sono state esternate dal Comitato riunitosi la scorsa settimana.

A livello federale, il partito respinge con decisione l’iniziativa "No a una Svizzera da 10 milioni!". Secondo i Verdi del Ticino, la cosiddetta "Iniziativa per la sostenibilità" rischierebbe di aggravare il dumping salariale e aumentare il numero di frontalieri, accentuando al contempo la carenza di personale in settori chiave come costruzioni, cura e sanità.

Preoccupazioni vengono espresse anche in merito alla modifica della legge federale sul servizio civile. Un suo eventuale inasprimento, sostengono i Verdi, comporterebbe una perdita di manodopera preziosa non solo nei settori sociali e ambientali, ma anche nell’agricoltura di montagna. Il partito sostiene quindi il referendum lanciato da Giovani Verdi e CIVIVA.

Sul piano cantonale, il Comitato si oppone all’iniziativa per la neutralizzazione dei valori di stima. Pur riconoscendo che un aumento dei valori potrebbe contribuire ad alleviare le difficoltà delle finanze cantonali, i Verdi ritengono che la neutralizzazione dei costi favorirebbe soprattutto i proprietari di sostanza mobiliare, con il rischio di ulteriori tagli ai servizi pubblici.

Viene invece sostenuta l’iniziativa per le cure dentarie, attualmente non coperte dalla LAMal. Secondo il partito, un’approvazione permetterebbe di alleggerire i costi per il ceto medio, gli anziani e i giovani, prevenendo anche spese maggiori legate a cure tardive.

Guardando alle elezioni cantonali del 2027, il Comitato, in linea con il gruppo parlamentare e la direzione operativa, auspica un’alleanza il più ampia possibile tra le forze progressiste per il Consiglio di Stato. Le decisioni sui dettagli e sui diversi scenari saranno tuttavia demandate all’assemblea, convocata per domenica 26 aprile a Locarno, che avrà l’ultima parola.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE