«A Muralto regole ferree per i cittadini e deroghe per i grandi investitori?»

Lo chiedono in un'interrogazione al Municipio i consiglieri comunali del gruppo Muralto Democratica.
MURALTO - Grand Hotel Locarno, mentre i lavori procedono a pieno regime il gruppo politico Muralto Democratica solleva alcuni dubbi e preoccupazioni. E lo fa attraverso un'interrogazione al Municipio.
«Il comparto del Grand Hotel rappresenta un gioiello architettonico e naturale che appartiene alla memoria storica di tutti i muraltesi. Per questo motivo sono stati definiti parametri di salvaguardia rigorosi, approvati da Legislativo e Cantone, che prevedono unicamente interventi di manutenzione rispettosi del valore esistente», premettono i consiglieri comunali.
«Tuttavia, i recenti avvenimenti – dalla concessione di nuove volumetrie di lusso alla deroga per una piscina in un parco protetto, fino all'abbattimento di una palma centenaria che era parte integrante del paesaggio – sollevano interrogativi profondi sulla coerenza dell’agire amministrativo. Il rischio percepito dalla popolazione è quello di una politica che applica “due pesi e due misure” a seconda della forza contrattuale dell’interlocutore».
Muralto Democratica interroga quindi il Municipio:
1. Sulla coerenza del Piano Particolareggiato: Quali sono le motivazioni tecniche e di interesse pubblico che hanno spinto il Municipio a derogare alle norme di salvaguardia del comparto, accettando varianti che modificano l’essenza del progetto originale e del parco?
2. Sulla trasparenza e parità di trattamento: Come si giustifica il rilascio dell’importante licenza edilizia a favore della GHL SA a gennaio 2026, quando numerosi cittadini muraltesi attendono da mesi risposte per pratiche ordinarie e meno impattanti, rimaste in sospeso senza apparente giustificazione?
3. Sulle deroghe nel parco protetto: Con quali basi legali e risoluzioni municipali è stata accordata la deroga per l’edificazione di una piscina all’interno del parco, dato che le normative vigenti vietano esplicitamente costruzioni accessorie in quell'area?
4. Sulla perizia della palma centenaria: In merito all’abbattimento della rara palma centenaria, l’esecutivo ha preteso una perizia di un esperto indipendente che attestasse l’impossibilità del suo mantenimento o del suo spostamento prima di autorizzarne l’eliminazione?
5. Sul rischio del "fatto compiuto": Come intende il Municipio sanzionare o rimediare a questa politica del "fatto compiuto" in ambito vegetazionale, per evitare che diventi un pericoloso precedente per ogni altro cantiere sul territorio comunale?
6. Sulle compensazioni a favore della comunità: Considerato che le deroghe concesse aumentano il valore commerciale del progetto privato a scapito dei vincoli pubblici, quali controprestazioni o oneri di urbanizzazione specifici sono stati negoziati dal Municipio a favore della cittadinanza di Muralto?
7. Sull'interesse pubblico a lungo termine: Dato che il progetto è stato presentato come un recupero a beneficio della regione, come garantisce il Municipio che queste continue varianti non trasformino un bene culturale e il suo parco in un’enclave privata di lusso chiusa alla fruizione della popolazione?
8. Sull'adeguamento alla LST e il valore del Geodato: Come concilia il Municipio queste deroghe con il recente deposito del PR adeguato alla Legge sullo sviluppo territoriale (LST)? La pubblicazione si basa su geodati precisi che definiscono vincoli e tutele: l'agire dell'esecutivo non rischia di svuotare di significato l'attendibilità tecnica del geodato stesso, creando una profonda incertezza del diritto?



