Infertilità e futuro demografico: gli specialisti ne discutono

La serata inaugurale di Swiss Infertility - Associazione Svizzera Infertilità è in programma il 19 maggio a Villa Sassa
LUGANO - In Svizzera nascono sempre meno bambini, cresce l’età media della popolazione e aumenta l’attenzione verso fertilità, maternità tardiva e infertilità, un cambiamento che coinvolge anche il Ticino e ridefinisce il rapporto con la genitorialità.
In questo contesto si inserisce la serata inaugurale di Swiss Infertility - Associazione Svizzera Infertilità, in programma il 19 maggio dalle ore 17 a Villa Sassa a Lugano. L’evento, riservato ai professionisti sanitari e a iscrizione obbligatoria, mira a favorire il confronto tra specialisti della salute riproduttiva.
Secondo l’Ufficio federale di statistica, nel 2025 gli over 65 hanno superato i giovani sotto i 20 anni, mentre il tasso di fertilità è sceso a 1,28 figli per donna, con nascite in calo per il quarto anno consecutivo. Cresce intanto il ricorso al social freezing: tra il 2019 e il 2023 i casi sono passati da 841 a 2’551 in Svizzera. In Ticino, alla clinica Next Fertility ProCrea di Lugano, le procedure sono aumentate da 11 nel 2020 a 54 nel 2025.
L’incontro segue l’evento pubblico del 14 aprile a Lugano sulla preservazione della fertilità, che ha acceso il dibattito sul tema. «La fertilità oggi non è solo una questione clinica, ma anche sociale e demografica», afferma Anda Soranzo, presidente di Swiss Infertility e CEO di MEDiPLAN, sottolineando l’importanza di creare reti interdisciplinari di supporto.
La serata sarà moderata da Rachele Bianchi Porro e si aprirà con l’intervento dell’avv. Anna Cerutti-Marchesi, vice-presidente dell’associazione. Previsti anche i saluti del medico cantonale Giorgio Merlani, il contributo della counselor Monica Trabalza e un intervento performativo dell’attore Flavio Sala.
In chiusura, Anda Soranzo presenterà gli obiettivi futuri dell’associazione, con l’intento di rafforzare la collaborazione tra pubblico, privato e professionisti del settore. L’iniziativa offrirà inoltre occasioni di networking e aggiornamento sulle pratiche della medicina riproduttiva.



