Cerca e trova immobili
CAMPIONE D'ITALIA

Bilanci sotto la lente, ma il Comune rassicura: «Conti in equilibrio»

La Corte dei conti chiede chiarimenti sui bilanci 2018-2022, la gestione finanziaria però è stabile
Archivio Ti Press
Fonte Comune Campione d'Italia
Bilanci sotto la lente, ma il Comune rassicura: «Conti in equilibrio»
La Corte dei conti chiede chiarimenti sui bilanci 2018-2022, la gestione finanziaria però è stabile

CAMPIONE D'ITALIA - Un documento della Corte dei conti - Sezione regionale di controllo per la Regione Lombardia - ha tenuto con il fiato sospeso il Comune di Campione d’Italia. Nel provvedimento si chiedevano infatti chiarimenti in merito al mancato invio, entro i termini previsti, di alcuni documenti integrativi richiesti nell’ambito dei controlli ordinari sui bilanci relativi agli anni 2018–2022.

Da Palazzo civico, tuttavia, si è voluto subito ridimensionare la portata dell’atto. «L'Ente - si legge nella nota diramata - non è più in dissesto», e «la Corte dei Conti, nei suoi recenti provvedimenti, non ha dichiarato che si trovi tuttora in stato di dissesto»: «il Comune opera oggi con un bilancio in equilibrio». Non si tratterebbe dunque di un nuovo allarme sui conti pubblici, bensì di una richiesta di chiarimenti su esercizi finanziari passati, «non dell'avvio di una procedura per accertare uno stato di disequilibrio attuale del Comune».

Un concetto ribadito anche nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri, durante la quale è stato sottolineato come il provvedimento riguardi esclusivamente il periodo del risanamento 2018-2022 e non evidenzi criticità nella gestione economico-finanziaria attuale dell’Ente.

In aula è stato inoltre ricordato che «il bilancio stabilmente riequilibrato» per il periodo indicato «è stato approvato dal Ministero dell’Interno che ha riconosciuto la validità delle misure adottate dal Comune per il risanamento dei conti, ritenendole idonee a garantire una gestione finanziaria stabile, dettando alcune prescrizioni da rispettare nel periodo di risanamento. La Corte dei conti, nei suoi recenti atti, ha confermato che tali prescrizioni avevano durata quinquennale a partire dal 1° gennaio 2018».

Il Comune ha altresì specificato che rimane aperta «la procedura affidata all’Organismo Straordinario di Liquidazione (OSL) per i debiti maturati fino al 31 dicembre 2020». Si tratta dell’ultima fase del percorso avviato dopo il dissesto, con la separazione dei debiti pregressi dalla gestione ordinaria. Ad oggi sono già stati trasferiti circa 11 milioni di euro all’OSL per il pagamento dei creditori privilegiati e per l’avvio delle procedure relative ai creditori chirografari, elemento che - viene evidenziato - testimonia la solidità attuale delle finanze comunali.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE