Anche i Verdi Liberali bocciano l'iniziativa «200 franchi bastano!»

Riunitisi ieri a Mendrisio, l'assemblea ha confermato Leandro De Angelis quale presidente cantonale
Riunitisi ieri a Mendrisio, l'assemblea ha confermato Leandro De Angelis quale presidente cantonale
MENDRISIO - Il Partito dei Verdi Liberali (PVL) del Ticino ha riunito domenica i propri membri in Assemblea Generale a Mendrisio per definire le priorità politiche e organizzative del prossimo biennio. L'incontro ha segnato un momento di riorganizzazione interna, orientato alla professionalizzazione del partito e al consolidamento della propria presenza sul territorio cantonale.
L’assemblea ha confermato con piena fiducia Leandro De Angelis nel ruolo di Presidente cantonale, garantendo continuità alla guida del partito. Al suo fianco è stato confermato come vicepresidente Mirco De Savelli, il quale, causa impegni lavorativi, ha tuttavia rassegnato le proprie dimissioni con decorrenza dalla prossima assemblea generale. Un momento è stato dedicato al commiato di Claudio Boer, che lascia il comitato cantonale pur rimanendo a disposizione del partito in qualità di consulente per le tematiche energetiche. Sono stati accolti tre nuovi membri: Gloria Ghielmini, Arik Fallet e Luca Schenato.
Strategie di crescita e nuove modalità comunicative - Uno degli obiettivi centrali emersi durante i lavori assembleari è la progressiva professionalizzazione della struttura. A tal fine, è stata annunciata l’intenzione d’istituire un segretariato cantonale, da attivare entro settembre. Parallelamente, il partito intende espandere la propria presenza sul territorio con la creazione di una nuova sezione nel Bellinzonese, invitando i cittadini interessati a farsi avanti. Sul fronte della comunicazione, i Verdi Liberali puntano con decisione a un ringiovanimento della propria base e del proprio elettorato. La nuova strategia prevede una produzione di contenuti video brevi, pensati per spiegare in modo semplice ed efficace i messaggi politici più complessi e i temi caldi dell'attualità.
Solidità finanziaria e prospettive future - L’analisi dei conti ha presentato un partito in salute, con un risultato d'esercizio per il 2025 positivo e un capitale associativo in crescita. Questa stabilità finanziaria costituisce la base necessaria per avviare sin da ora le riflessioni strategiche e la ricerca di candidati per le elezioni cantonali del 2027.
Le indicazioni di voto per l'8 marzo - L'assemblea ha dedicato ampio spazio all'analisi degli oggetti in votazione federale il prossimo 8 marzo. Per quanto riguarda l’iniziativa SSR denominata "200 franchi bastano!", i Verdi Liberali raccomandano un NO convinto. Il partito ritiene infatti che il servizio pubblico radiotelevisivo sia un pilastro essenziale per la democrazia svizzera e ticinese, soprattutto in un'epoca segnata dalla centralizzazione dei media privati e dalla diffusione di fake news.
Relativamente all'iniziativa sul denaro contante, l'indicazione emersa del Comitato Cantonale è quella di respingere il testo proposto dai promotori ma di accettare il controprogetto elaborato dal Consiglio Federale e dal Parlamento. Questa scelta è motivata dal fatto che il controprogetto offre le medesime garanzie della disponibilità del contante, ma con una formulazione giuridicamente più solida e coerente con il sistema legislativo vigente. L’Assemblea si è espressa anche sugli altri tre temi in votazione. Sull’Iniziativa per un fondo per il clima, i membri presenti dopo una presentazione da parte del Consigliere Nazionale Bruno Storni, hanno espresso un chiaro sostegno, ritenendolo un investimento per il futuro. Ancora più unanime è stata la posizione sulla Legge federale sull'imposizione individuale, confermando la visione del partito per un sistema fiscale più equo e moderno.
Infine, in merito all’Iniziativa cantonale "Rispetto per i diritti di chi lavora!", l’assemblea ha manifestato la propria contrarietà alla proposta così come formulata, preferendo puntare su soluzioni che non appesantiscano eccessivamente la burocrazia per le imprese sane. L’assemblea si è conclusa con l'invito a tutti i membri a partecipare attivamente ai gruppi di lavoro, sottolineando che l'investimento odierno è la chiave per la crescita futura del movimento.




