UDC: appello a PLR e Lega per ricompattare il fronte borghese

L'appello in occasione del Comitato cantonale, durante il quale sono state presentate anche le raccomandazioni di voto per le votazioni dell’8 marzo.
ARBEDO CASTIONE - Si è riunito martedì sera ad Arbedo il Comitato cantonale dell’UDC, occasione durante la quale sono state presentate le raccomandazioni di voto per le votazioni federali dell’8 marzo.
Dal vertice è partito un chiaro appello a PLR e Lega per «ricompattare un fronte borghese» che, secondo l’UDC, sta cedendo sotto la spinta della sinistra, oggi sostenuta anche da Il Centro.
Nel suo intervento, il presidente Piero Marchesi ha criticato la recente virata a sinistra de Il Centro, citando il dibattito sugli assegni familiari in Gran Consiglio come esempio di politiche di spesa senza coperture. «Ogni rinuncia al rigore finanziario porta inevitabilmente a più tasse», ha affermato, definendo Il Centro un «cavallo di Troia dello statalismo».
Il nuovo capogruppo Alain Bühler ha richiamato l’attenzione sulle finanze cantonali, ricordando il deficit di 109 milioni previsto dal Preventivo 2026, nonostante l’aumento delle stime immobiliari. Bühler e Marchesi hanno inoltre ringraziato Sergio Morisoli per il lavoro svolto e per aver favorito il rinnovamento del gruppo parlamentare.
Sul fronte delle votazioni, l’UDC raccomanda il NO all'iniziativa sul denaro contante, all’iniziativa per il fondo per il clima, alla legge sull’imposizione individuale e all’iniziativa cantonale contro il dumping salariale. Sì invece all’iniziativa «200 franchi bastano!» sulla SSR, per un servizio pubblico «più essenziale e sostenibile».



