BELLINZONA
28.06.2018 - 16:180

Insegnamento bilingue nei licei? «Bella idea, ma mancano i docenti»

Il Consiglio di Stato valuta positivamente l’introduzione del bilinguismo nelle scuole superiori. C’è però un problema

BELLINZONA - L’insegnamento bilingue nei licei è una cosa buona, ma il problema è che mancano i docenti in grado di impartire un insegnamento bilingue. È questa in sostanza la risposta del Consiglio di Stato all’interrogazione presentato da Matteo Quadranti che chiedeva come giudicasse il governo l’esperienza delle classi bilingue nella scuola pubblica, un’offerta che in passato ha riguardato la Scuola cantonale di commercio di Bellinzona e il Liceo cantonale di Locarno.

Nella sua risposta il Consiglio di Stato valuta l’esperienza fatta finora «in modo positivo sia dal profilo dell’interesse e della soddisfazione espressa dagli attori coinvolti sia per quanto riguarda i risultati scolastici». Si fa notare inoltre che «tendenzialmente, gli allievi che frequentano un curricolo bilingue ottengono in effetti buoni risultati tanto sul piano linguistico quanto su quello disciplinare». Il DECS ha pure valutato la possibilità di estendere l’introduzione dei curricoli bilingue anche presso altre sedi scolastiche.

C’è un problema però, e riguarda essenzialmente il reclutamento dei docenti. Scrive il Consiglio di Stato: «Esistono oggettive difficoltà nel reperire i docenti (soprattutto per quanto riguarda il curricolo italiano/tedesco) necessari a impartire un insegnamento bilingue nel rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento della Commissione svizzera di maturità (CSM) per il riconoscimento delle maturità cantonali bilingue».

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