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CANTONEL'Agenda scolastica nella bufera: «Alcuni comuni non la distribuiranno»

22.08.23 - 12:08
La conferma dal comune di Tresa ed Edo Pellegrini. E intanto il PLR vuole che il DECS incontri la Commissione Formazione e Cultura.
foto lettore tio.ch
L'Agenda scolastica nella bufera: «Alcuni comuni non la distribuiranno»
La conferma dal comune di Tresa ed Edo Pellegrini. E intanto il PLR vuole che il DECS incontri la Commissione Formazione e Cultura.

BELLINZONA - Gli allievi di quinta elementare di alcune scuole del cantone non riceveranno la nuova agenda per l'anno scolastico 2023-24.

La suddetta, lo ricordiamo, è stata recentemente oggetto di diverse controversie per due pagine dedicate alla tematica dell'identità di genere. Questo aveva portato a una levata di scudi di una parte della politica, e non solo.

Tresa: «Decisione presa per tutelare gli allievi»

La conferma della decisione di alcuni comuni ticinesi di non distribuire agli allievi delle elementari il sopracitato materiale scolastico arriva da Edo Pellegrini (Udf) e dallo stesso Municipio di Tresa, che ha inviato al Decs e a Marina Carobbio Guscetti una lettera di spiegazioni.

La decisione è stata presa «per tutelare gli allievi da contenuti che trattano la diversità di genere in modo pretestuoso, strumentale e inadeguato per giovani ragazze e ragazzi, che sono in un'età molto sensibile e influenzabile». Il Municipio, che non consegnerà il sopracitato materiale, invita il Dipartimento «a sospendere la distribuzione dell'agenda in questa forma, rivedendo la stessa in tempi brevi».

1'600 firme e interrogazioni a diversi Municipi

Edo Pellegrini e Udf Ticino, lo ricordiamo, si erano già attivati con una raccolta firme via web che ha già raggiunto quota 1'600 segnature. Stando a nostre informazioni anche una parte del corpo insegnante si sarebbe mobilitata in questo senso.

Dibattito aperto anche in seno ai Municipi, con interrogazioni in diversi comuni ticinesi già sottoposte e altre ancora che verranno sottoposte a breve. L'ultima, in ordine cronologico, è quella all'Esecutivo di Chiasso, co-firmata da Stefano Tonini, Selma Caselli-Verga, Elena Galantino e Renato Banditelli.

Il Plr vuole un incontro con il DECS

Sulla questione ha voluto chinarsi anche il Partito liberale radicale (Plr), che attraverso i suoi commissari ha chiesto un incontro fra la Commissione Formazione e Cultura e la direzione del DECS per «capire quanto successo finora» e «condividere quale sia l’assetto teorico e scientifico che il Dipartimento intende seguire su questa tematica, che sappiamo molto dibattuta e controverso».

«Sulla delicata tematica dell’identità di genere, qual è l’impostazione teorica e scientifica che il DECS intende seguire?», si chiedono i liberali che puntualizzano come «discutere di temi delicati è certamente una missione della scuola, ma occorre evitare approcci ideologici, assicurando invece il massimo della serietà, della preparazione e della conoscenza scientifica».

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COMMENTI
 

Liz 10 mesi fa su tio
posso chiedervi chi ha visto, letto o almeno sfogliato l'agenda?

pirlo 10 mesi fa su tio
In un comune di un mio amico la cassetta del Mattino, situata vicino ad una scuola, le copie del "domenicale" andavano a ruba perché i bambini si divertivano a cercare le pagine con le immagini di donnine. C'entra poco, ma un pochino sì.

Voilà 10 mesi fa su tio
Risposta a pirlo
pirlo, ecco un buon paragone...

Mat78 10 mesi fa su tio
Risposta a pirlo
Se non altro hanno già in chiaro cosa piace loro!

Peter Parker 10 mesi fa su tio
Risposta a pirlo
Pirlo. Scelta loro, della loro educazione e curiosità. Nessuno li ha imposto di rubare le copie, nessuno gliele ha messe in mano. E comunque, chi ti ha detto che erano bambini e non bambine? In fondo e‘ questo che si vuole….nessuna distinzione, tutto fluido….

Pensopositivo 10 mesi fa su tio
Risposta a Mat78
Leggendo spazzatura...

Mat78 10 mesi fa su tio
Questa ideologia è deleteria per la società, si mina ogni ruolo, ogni genere, ogni categoria, tutto deve essere "fluido" e ovviamente l'individuo deve "avere il diritto" di seguire qualsiasi pulsione. Senza punti di riferimento, senza alcuna base certa, le relazioni diventano...fluide anch'esse, non solide e stabili, come necessario per avere una società più coesa. Si va contro ogni consuetudine, contro ogni costume radicato nelle comunità, pur di lasciare ad ognuno il diritto di fare tutto e poi il contrario di tutto. Anche la società ha dei diritti, non viviamo come eremiti in clausura. Siamo parte di una comunità e senza costumi chiari e condivisi, la coesione sociale va a farsi benedire. Poi la gente è molto più manipolabile. È ora di dire basta ad ogni diritto per l'individuo; è ora di tutelare anche le comunità in cui ogni individuo vive! E si fanno chiamare progressisti, quando in realtà portano solo regresso sociale.

Lisa.G 10 mesi fa su tio
Risposta a Mat78
🙏💝

Cacos1 10 mesi fa su tio
Risposta a Mat78
Condivido 👍

Yarkin17 10 mesi fa su tio
Risposta a Mat78
Bravo, sei bravo a sbagliate completamente ragionamento. Ci sono così tante cose sbagliate che farò fatica ma ci provo. 1) Non si vuole minare alcun ruolo, anche perché di ruoli non ce ne dovrebbero essere in una società, ma esistono le identità sessuali: a chi piace i Maschi possono piacere i Maschi, a chi piace le Femmine possono piacere le Femmine, i Fluidi non sanno ancora cosa può piacergli e devono essere liberi di sperimentare se ne sentono la necessità. Questo tocca chi sà già cosa gli piace? No perché il problema non se lo pone. 2) Non si vuole una società fluida ma si vuole che LE PERSONE CHE NON SI SENTONO allineate al proprio genere sensuale o orientamento sessuale siano consapevoli che questo non è legato ad un problema o una patologia o un errore ma che è una cosa che ad ALCUNE persone può capitare, e quindi non si devono spaventare o recludersi per paura ma devono sentirsi accettati da tutti senza pregiudizi ( questo dovrebbe succedere in una società ideale) 3) la parte dei punti di riferimento mi sembra un po' delirante e un po'contraddittoria, perché quello che si cerca di fare è proprio di dare dei punti di riferimento solidi. Le persone fluide esistono, e si deve partire da qui, non è una TEORIA, non è un MOVIMENTO, sono persone che ESISTONO e vanno tutelate in quanto minoranza. E si fa sempre facendo sensibilizzazione. Poi parli del fatto che le relazioni diventano fluide sempre pensando in modo erroneo che si voglia che ogni persona debba essere così quando in realtà si parla sempre di una minoranza. 4) "Si va contro ogni consuetudine, contro ogni costume radicato nelle comunità, pur di lasciare ad ognuno il diritto di fare tutto e poi il contrario di tutto". Assolutamente sbagliato. Il tuo ragionamento si basa su una società che è da sempre abituata a reprimere la fluidità che ESISTE DA SEMPRE, quindi la tua consuetudine, i tuoi costumi radicati, sono sbagliati fin dal principio, perché derivano da una società di base patriarcale e repressiva... 5) dire basta ad ogni diritto dell'individuo... non riesco neanche a capire se ti sei soffermato su questa frase. Vuoi togliere ogni diritto di libertà e magari creare un regime dittatoriale solo perché si cerca di permettere a qualche persona, NON TUTTI, di vivere la propria sessualità come si sente di viverla? Non riuscite ancora a capire che qui non si tratta di TUTTA LA POPOLAZIONE, di TUTTA LA SOCIETÀ, se si parla di fluidità le persone NON DIVENTANO FLUIDE, ma me vengono a conoscenza e basta, non funziona così l'indottrinamento... Avrei altre cose da dire ma lascio perdere sto perdendo già troppo tempo.

Mat78 10 mesi fa su tio
Risposta a Yarkin17
Caro Yarkin17, mi spiace ma i tuoi argomenti sono del tutto inconsistenti ed autoreferenziali come tutti gli argomenti LGBTQIT+ (spero di aver scritto tutte le lettere). Seconda frase e già ti contraddici; "non si vuole minare alcun ruolo... (sarebbe piò opportuno parlare di categorie) ...anche se in una società ruoli non ce ne dovrebbero essere"; no, non non volete minare le categorie, volete proprio eliminare del tutto. Mi risulta che senza suddivisione tra uomini e donne la società si estingue. I bambini sono fogli bianchi, se si continua a proporre modelli ultra minoritari e indefiniti questo crea maggior chiarezza o più confusione secondo te? I modelli influenzano eccome bambini ed adolescenti. Quali basi solide darebbe alla società il fatto di insegnare che ciò che è minoritario, molto minoritario, DEVE essere considerato del tutto normale, se non addirittura auspicabile? Non voglio dare ragione al generale Vannacci, ma normale viene da "norma" ovvero consuetudine. Si vuole definire "normale" ciò che non lo è? Questo si chiama ribaltamento della realtà. Insegnare a non discriminare è un conto, ma far passare ciò che è minoritario come un tema prioritario, rischiando di fare solo confusione e di influenzare individui dal carattere non ancora formato, non va bene. Sono anche temi ultra delicati e non è certo la scuola che deve sostituirsi alla famiglia ed arrogarsi il diritto di trattare queste questioni con bambini di 5a elementare. 2 pagine buttate li senza nessuna contestualizzazione è una banalizzazione senza senso e utilità. La fluidità esisterà da sempre ma non è certo una cosa utile ad una società che vuole evitare di avere un tasso di incremento demografico pari a 0. Le comunità LGBTQIT+ non sono certo utili a garantire la perpetuazione delle nostre comunità visto che hanno tassi di natalità estremamente (ed ovviamente) bassi. Se si continua a dare importanza solo all'individuo, la società si disgrega. Se credi che per questo sia a favore di regimi autoritari ti sbagli di grosso. Mi limito a sottolineare che siamo individui all'interno di una comunità. Tutelare le comunità non è solo giusto, ma necessario. Ripeto, insegnare ad include e non discriminare è sacrosanto, fare pubblicità più meno occulta a ideologie ultra minoritarie è un altra.

Mat78 10 mesi fa su tio
Risposta a Yarkin17
PS: scendi dal piedistallo e smetti di spiegare cose che tu per primo vedi solo sotto la luce che hai deciso tu di usare, non fare come quasi tutti quelli di sinistra che con boria devono spiegare agli altri come funziona il mondo e la vita, "perché gli altri sono ignoranti o bigotti" semplicemente per la pensano diversamente. Ha ragione Pellegrini, quando i fatti non corrispondono alle idee, non cambiate le idee, ma i fatti...bravi. Non vi è alcuna superiorità morale o etica da parte dei progressisti, ma piuttosto e il più delle volte tanta arroganza intellettuale, senza alcuna superiorità morale (anzi).

Mat78 10 mesi fa su tio
Risposta a Yarkin17
Fra l'altro, aggiungo anche questo e poi chiudo: nell'agenda il messaggio è questo: "sentirsi indefiniti è parte di me, della mia persona", questo messaggio viene mandato a dei bambini o giovani adolescenti, lasciando intendere che gli sbalzi ormonali che tutti hanno in adolescenza è una questione permanente, che fa parte della persona, quando in realtà si parla di persone con il carattere ancora in formazione e gli ormoni in buzza! Se questo non è indottrinamento caro Yarkin cosa dovrebbe esserlo? Meno boria è più rispetto pf, per i bambini soprattutto e magari anche per chi la pensa diversamente! Invadere la sfera privata ed intima delle persone è sbagliato, se poi lo fa lo Stato ancora di più!

Evry 10 mesi fa su tio
nel dipartimento dei sini - stroidi stanno bollendo i cervelli, vergogna

Voilà 10 mesi fa su tio
L'identità di genere viene elaborata nell'adolescenza

rilomax 10 mesi fa su tio
Risposta a Voilà
l'identità di genere è un'invenzione tirata fuori negli ulti 10 anni per deviare ancora di più le nuove generazioni. I generi sono biologici, e sono due MASCHILE E FEMMINILE, e non ci sono dubbi sul quale sia uno e sulla quale sia l'altra. Detto questo ci vuole rispetto per tutti, ma instillare il dubbio già a bambini di quinta elementare per farli sentire inopportuni, non va assolutamente bene. Io 40 anni fa non me li sono mai posti certi problemi, e cosi tanti altri della mia generazione, forse per ignoranza, per mancanza di informazione, ma ...... e se quel tipo di informazione non fosse poi cosi necessaria, ma buttata li apposta per generare ben altro? Ecco questo è il tema, ed è talmente delicato, dato che c'è in gioco la vita di un bambino/ragazzino, che non piò essere gestita in questo modo, ma daltronde ciò che accade con le sinistre europee è proprio questo, il problema è politico. In Inghilterra dragquenn nelle scuole a fare spettacoli ai più piccoli, in Germania asili con "stanze di esplorazione" a 4 anni. E' una vergogna, non solo da parte delle istituzioni, ma anche da parte di quei docenti che ignoranti e schiavi, si prestano a questo schifo. Se fosse capitato a mio figlio, altro che se mi sarei infuriato, davanti ad uno schifo del genere, e quindi per fermare quest'onda che ormai sta avvolgendo tutti, dove essere "normale" è quasi un difetto dico NO.

rilomax 10 mesi fa su tio
E speriamo che anche il mio comune non la distribuisca. È uno schifo inaudito. Ed è normale che non si plachi la polemica, perché è ora di finirla. Bisogna accettare tutti e tutte le differenze che esistono, ma insinuare il dubbio o fare in modo che la normalità sia quella di avere dubbi anche no. La natura insegna. Provate a lasciare su un’isola deserta 10 donne e dieci uomini tra cento anni l’isola sarà popolata per natura. Invece provate a lasciare 10 uomini e 10 sempre uomini che non hanno le idee chiare o si sentono donna o quello che è, tra 100 anni l’isola sarà deserta, lo stesso vale per dieci donne e dieci donne che non si sentono tali o quello che è. Dobbiamo preservare la natura, preservare la vita, e non incentivare questo schifo. Credo altresì che anche voi della redazione dovreste schierarvi a scena aperta contro chi ha architettato questa roba, perché le cose non nascono da un giorno all’altro, qui c’è qualcuno che ha progettato, disegnato, commissionato, approvato, e quindi invece di butterà la pietra nello stagno e nascondere la mano, fate un vero giornalismo di inchiesta, andando a cercare i responsabili, in modo tale che chi ha sbagliato non commetta più cose di questo tipo.

La verità 10 mesi fa su tio
Certo, si vede bene dove siamo arrivati grazie a questa ideologia patriarcale... Ogni giorno donne minacciate, picchiate e uccise. Omosessuali denigrati, costretti a nascondersi nella società e oggetto di continue violenze. Ma no questo non è importante, meglio occuparsi di inculcare ai bambini che devono comportarsi come vuole la società, non come loro si sentono davvero. Che pena...

rilomax 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Non travisare le cose, nessuno mai deve accettare violenza e maltrattamenti, questa a modo suo è una violenza inaudita, perché adesso sembra che debba essere normale di cambiare sesso entro i 14 anni, ma ti pare? Ci manca solo di insinuare il dubbio, in ogni caso non c’è niente di naturale, la natura è vita ed è procreazione, che avviene tra uomo e donna. Per cui niente adozioni a coppie dello stesso sesso uomo uomo o donna donna, perché non è naturale. Piuttosto insegnare che tutti vanno rispettati allo stesso modo, ma mi pare che la direzione sia proprio un’altra, quindi meglio fermare finché forse si è ancora in tempo.

Voilà 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
L'omosessualità in Ticino non è più vissuta di nascosto da anni. Abbiamo votato nel 2005 per l'unione registrata ed è entrata in vigore nel 2007

fulmine_verde 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Senti compagno pravda, vai un po' a nasconderti che è meglio. O forse dovremmo adattare la società anche a come si sentono gli schizofrenici e i pedofili, no? L'importante è quello che la gente "sente" vero? Demenziale.

Vincenzo 1960 10 mesi fa su tio
Questi argomenti vanno affrontati, ma non in quinta elementare.

La verità 10 mesi fa su tio
Risposta a Vincenzo 1960
Invece vanno proprio affrontati in 5 elementare perché lo sviluppo ormonale e sessuale inizia proprio lì se non prima...

rilomax 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Questi argomenti sono argomenti da affrontare in famiglia. A scuola non la voglio questa porcheria. O come succede in altri paesi spettacoli di transgender ai bambini. Basta.

Mat78 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Quindi bisogna indottrinare i ragazzi delle elementari??? Siamo fuori di cranio? Ma ti rendi conto di cosa scrivi?

Voilà 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Ti firmi "La verità" e dici bugie. L'identità di genere viene elaborata durante l'adolescenza, quindi sbagliato affrontare il problema in quinta elementare.

La verità 10 mesi fa su tio
Risposta a rilomax
In famiglia nessuno ne parla, anzi molti ragazzi vengono umiliati e derisi perché si sentono diversi... E alla fine si educano su y0up0rn

Mat78 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
la scuola serve a formare non ad educare quando va bene e indottrinare e moralizzare i bambini quando va peggio.

Voilà 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Nessuno viene deriso per come si sente, e non ho mai sentito discorsi sul tema in V elementare.

Gio65 10 mesi fa su tio
Quindi ci stiamo dirigendo verso un percorso dove già a 10 anni, sarà da considerarsi del tutto normale che un ragazzino possa decidere se vestirsi con i legging e truccato come "Lady Gaga" in nome del progresso e della libertà individuale? Leggevo poi di toilette "neutre" e di * per non urtare la sensibilità di un lui o lei...

La verità 10 mesi fa su tio
Risposta a Gio65
Ma a te perché importa come uno si veste? Quali problemi ti crea?

Teferzio 10 mesi fa su tio
Risposta a Gio65
puoi proporre una legge per vietare il trucco alla Lady Gaga se vuoi. In caso contrario siamo in un paese libero e un bambino di 10 anni può truccarsi come vuole. La stessa libertà che ti permette di scrivere le tue perle di saggezza su tio.ch, la stessa libertà che non permette alle autorità di sequestrarti un figlio quando lo obbligherai a non vestirsi come vuole lui o come qualcuno lo ha convinto a vestirsi. Nel caso mi mandi il link della petizione che la firmo volentieri, per darle un po' di supporto

Gentlemen 10 mesi fa su tio
Continua la deriva socialista. Ma a Carobbio non può essere attribuito un Dipartimento dove forse, dico forse non fa danno? Magari di dipartimento (lo facciamo di sana pianta), Cimiteri.

La verità 10 mesi fa su tio
Risposta a Gentlemen
Ma certo, blocchiamo le agende mentre i nostri bambini si informano su youp0rn...

rilomax 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Su youprn ci andranno i tuoi figli. E comunque non vedo la connessione tra il più noto dei siti e la questione trattata nell’agenda scolastica.

Mat78 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Forse il tuoi, se hanno libero accesso a qualsiasi informazione...

Geremia 10 mesi fa su tio
Il dipartimento scolastico è diretto dal PS e questo decide come si fa l’agenda. Se ridistribuiamo i dipartimenti e questo va alla destra l’agenda sarebbe certamente diversa. Com’è che un solo partito possa decidere da solo? Com’è che un ideologia può imporre letture della realtà solo perché dispone del potere per farlo? Qualcosa non funziona. Questo è il risultato. Il tema può essere approvato o meno, come ben si capisce dai post ma il problema è a monte.

Carletto1984 10 mesi fa su tio
Leggendo i vari commenti penso si sia perso un po' il filo del discorso.... Il mestieri di genitore é il più difficile del mondo. Sono padre di due splendidi bambini e il solo pensiero che possano soffrire (per qualsiasi motivo) mi devasta. Ci sono sicuramente cose molto più importanti e gravi della questione "Agenda Scolastica" ma non é questo il punto. La scuola sostiene che l'educazione (non scolastica) é compito delle famiglie. Trovo sia giusto e sacrosanto. Allora lasciate che siano le famiglie ad affrontare certe tematiche. Poi non confondiamo l'educazione sessuale con i discorso dell'identità di genere. Sono cose diverse. Un conto é spiegare cos'é un metodo contracettivo, un altro é affrontare tematiche complesse come l'identità di genere. Sono le famiglie a doversi assumere la responsabilità del dove, come e, soprattutto, quando affrontare l'argomento, non il DECS attraverso l'agenda scolastica solo perché adesso é diventata una moda... il problema (se poi é davvero un problema) c'é sempre stato. Stiamo parlando di cose importanti, di cose che potrebbero influenzare negativamente i nostri figli portando disagio e sofferenza. Che il DECS si preoccupi di formare i docenti per migliorare la qualità dell'insegnamento, che si preoccupi di creare e mantenere delle strutture efficienti dove i ragazzi possano apprendere. Ci pensiamo noi genitori a fornire ai nostri figli gli "strumenti" per affrontare il mondo e, forse, renderlo un posto migliore.

TheOsage 10 mesi fa su tio
Risposta a Carletto1984
Ci sono famiglie che questi temi non li affrontano, vuoi per tabù o perché non condividono questo tipo di idee, avremo quindi, allievi che avranno affrontato questi argomenti, e altri che non lo affronteranno mai, e forse ne conosceranno i contenuti tramite il web probabilmente e non avranno mai un confronto con una persona reale. Per contro affrontato a scuola mette sullo stesso piano tutti gli allievi nello stesso momento della loro vita. Ma dalle polemiche si denota quanto non lo siano gli adulti, sullo stesso piano, e il diverso, fa tremendamente paura.

Zahirah 10 mesi fa su tio
Risposta a Carletto1984
Pienamente d’accordo. Il mestiere del genitore è il più difficile del mondo, e forse proprio per questo queste tematiche andrebbero affrontate a scuola. Non tutti i genitori sono sempre bravi genitori. La sessualità è un argomento che se non fosse affrontato a scuola tanti ragazzi non affronterebbero mai se non con coetanei o con la scoperta dei siti pornografici. Risultato? Esattamente quello che succede oggi. Un figlio può soffrire perché il genitore non ha i mezzi (anche per ignoranza eh, non solo per motivazioni “cattive”) per affrontarli. L’educazione sessuale e l’identità di genere sono due temi molto vicini. A scuola non insegnano solo come utilizzare i contraccettivi, ma anche come non trasmettere le MST. Ora, perché dei ragazzi o delle ragazze cisgender (e aggiungo eterosessuali) possono sapere come comportarsi, e una persona transgender (oppure nel caso dell’orientamento sessuale, omosessuale) no? Lei crede che ogni genitore sia in grado di spiegare questo ai propri figli senza provocar loro del dolore? Io non credo. Io credo che esista necessità di iniziare anche con l’educazione affettiva, perché a leggere i giornali io personalmente di fiducia ne ho poca. Siamo nel 2023, questi sono temi attuali e che sono sempre esistiti, ma adesso se ne parla. Finalmente. Non comportiamoci come se non esistessero con la scusa che è la famiglia che se ne deve occupare, perché quando si parlava di omosessualità la prima domanda era “ma se li vedo per strada come lo spiego a mio figlio?” Perché si era omofobi o non si avevano i mezzi per affrontare la cosa. Perché non dare i mezzi a tutte le persone per crescere e comprendersi? Io vorrei sapere, come possono influenzare negativamente questi argomenti? Semmai soffriranno meno perché sanno che quella cosa esiste. E se invece è una persona cisgender saprà che esiste anche altro e magari non bullizzeranno i “diversi” (così li chiamano tanti genitori). Non abbiate paura, si fa solo del bene a tutti. Forse la verità è che la gente ha paura di avere figli con identità di genere diverse dalle proprie… tutto qui. Personale opinione

cle72 10 mesi fa su tio
Risposta a Carletto1984
Non concordo, lei la vede dal.lato che tutto sia "normale" il figlio è figlio e la figlia è figlia. Le faccio una domanda se uno dei suoi figli, in realta non si sentisse giusto nel suo corpo e come capita spesso, questo non viene espresso per paura di sconvolgere o deludere i genitori. Non pensa che sia un'ottima soluzione per poter aprire una discussione e dare coraggio al figlio/a ad esprimere il suo sentimento? Non confondiamo i nostri 10 anni ,con i ragazzini d'oggi, i loro 10 anni equivalgono ai nostri 15 anni, sono molto più avanti rispetto a noi. A tutti quelli che la pensano come lei, suggerisco nel caso hanno già gli smartphone, (prima cosa assurda) , di farlo sparire, con quest'ultimo hanno accesso a tutto e non pensate che un controllo genitore, vi mette al sicuro. Il mondo sarà migliore quando si saprà far vivere tutti nel modo in cui vogliono farlo, sereni e felici. Per prima cosa abolire tutte le leggi e parametri dettati dal matrimonio. Anche questo è un fattore discriminante, se sei spostato hai dei vantaggi, rispetto ad una coppia non sposata. Già il fatto che è praticamente un contratto è assurdo. Vivi e lascia vivere, sai quanti suicidi ci sarebbero in meno nel mondo.

Voilà 10 mesi fa su tio
Risposta a cle72
L'identità di genere viene elaborata durante l'adolescenza, non in V elementare. Se il problema è nella comunicazione e nel dialogo genitore figlio, allora dovrebbero essere i genitori ad essere educati.

Lello 10 mesi fa su tio
se a scuola non glie la danno glie la compro io,che mentalità da me dio evo in sto cantone da bi got ti

Carletto1984 10 mesi fa su tio
Risposta a Lello
Giusto! Ma la differenza é che sei tu, come genitore, a decidere di farlo, non il DECS...

Lello 10 mesi fa su tio
Risposta a Carletto1984
si sta creando un putiferio dove non sussiste problema,poi vedi in giro ragazzi di 5 con il cellulare e le sigarette...e tutti sti genitori che non vogliono fargli leggere( che poi non li leggerà nessuno) due pagine in queste circostanze dove sono?

Ppaa 10 mesi fa su tio
che la scuola si preoccupi di insegnare a leggere, scrivere, fare calcoli, parlare correttamente... invece che preoccuparsi di togliere il "genere" umano... Che poi non ho capito, che male c'è a dire maschio e femmina? Ci sono tematiche ben più gravi e una carenza di educazione di base da risolvere prima...

Kelt 10 mesi fa su tio
Risposta a Ppaa
Infatti il problema non sussiste. Solo che una parte di benpensanti, senza avere la minima idea di cosa parla, ritiene che 2 (dico 2) pagine su un'agenda possano fare il lavaggio del cervello a quei poveri virgulti webetiti dei loro figlioletti. Così che, ignorando la realtà che li circonda, quando sentiranno parlare di certi argomenti penseranno che gli stiano parlando degli aiutanti di Babbo Natale... p.s. dorma tranquilla. maschio e femmina non vuole toglierli nessuno.

La verità 10 mesi fa su tio
Risposta a Ppaa
E invece quale problema c'è se un ragazzo si sente ragazza o una bambina vuole sentirsi un bambino? I problemi sono solo culturali, figli di un sistema patriarcale che vuole censurare il fatto che non tutti siamo uguali. Ognuno ha il diritto di sentirsi libero nei limiti della legge.

Ppaa 10 mesi fa su tio
Risposta a La verità
Certamente! Ma forse allora sarebbe meglio spiegare il rispetto di altre idee e non inculcare che c'è qualcosa di sbagliato in madre natura

ste3990 10 mesi fa su tio
Mentalità da medioevo.

Teferzio 10 mesi fa su tio
ahahah quanti ricordi delle ore e giorni passate a leggere l'agenda scolastica durante la quinta elementare. Non mangiavamom non giocavamo ai videogiochi o ai lego per leggere l'agenda e assimilare ogni suo concetto estremamente ben spiegato e capace di plasmare la tua personalità e farti crescere come una persona diversa. Ricordo ancora a pagina 45, seconda settimana di febbraio l'immagine di un gatto che diceva: "ho smesso di mangiare topi perché hanno un brutto gusto". Da allora sono vegano e felice, grazie agenda cantonale per avermi plasmato in questa società ;)

Kelt 10 mesi fa su tio
Risposta a Teferzio
Ah ah ah. Bravo! in punta di fioretto!

Teferzio 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
con certe bestie meglio buttarla sull'ironia. Gente che non ha nessun contatto con la realtà di un ragazzo di 10 anni. Pure i ragazzini li riderebbero dietro a sentire le scemate che dicono. La nostra società gioca a fare i grandi con ragazzi che hanno la capacità di ponderazione di una informazione nettamente più elevata della nostra. Ragazzi che vengono bombardati tutto il giorno da quantità di informazioni su questo tema che manco sappiamo decifrare e noi ci preoccupiamo per una agenda. Al posto di insegnare ai nostri figli a ponderare le informazioni, orientarsi nei messaggi che la società veicola facciamo cagnara per due disegnini. Fortuna che io ho ancora vivide memorie di quanto già ai miei tempi percepivo gli adulti completamente estranei alla vita che vivevo.

Hammer 10 mesi fa su tio
Usti, scusate, ma leggere tutti i post probabilmente mi avrebbe fatto arrabbiare troppo. Sta di fatto che di personaggi con troppo tempo per seghe mentali e creare problemi inutili, c'è n'è senza troppa. Io ho un sacro libretto, che dovrebbe essere da esempio e utilità degno di tali definizioni...Almanacco scolastico Pestalozzi del 1921! Storia e insegnamento veri e sani...

Kelt 10 mesi fa su tio
Risposta a Hammer
Grande generazione e grandi insegnamenti che hanno portato alla seconda guerra mondiale, distruzione, tortura e a 40 milioni di morti e spiccioli...che gente dai sani principi quella!

Hammer 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Forse ti è sfuggito il fatto che questi Svizzeri sono riusciti ad evitare che dovessimo essere direttamente coinvolti in quelle guerre....

fulmine_verde 10 mesi fa su tio
Voglio vedere una lista delle scuole che useranno la nuova agenda, con annessi i nomi di direttori e consiglio di direzione. Quando questa lista sarà resa pubblica online la gente avrà opportunità di farsi giustizia da sola.

RemusRogue 10 mesi fa su tio
Risposta a fulmine_verde
Ma che sistemi sono? stiamo calmi... potresti anche essere nel giusto ma scrivendo così inevitabilmente sei nel torto... calma.

airman21 10 mesi fa su tio
Risposta a fulmine_verde
Wow viva la democrazia in svizzera 🇨🇭🫤

La verità 10 mesi fa su tio
Risposta a fulmine_verde
Bene ottimo ragionamento democratico, ovviamente chi non la pensa come noi alla forca.. Per fortuna che ti fermi a fare commenti su internet altrimenti saresti passibile di denuncia per istigazione a commettere reati!

UnaVoceFuoriDalCoro 10 mesi fa su tio
L’ideologia del gender afferma che si possa decidere se essere maschi o femmine indipendentemente dalla biologia. Di conseguenza afferma che l’identità sessuale di maschio e di femmina non sia determinata dalla biologia, anche la figura di padre e di madre siano solo invenzioni culturali (e quindi sostituibili ed eliminabili, da indicare come “genitore 1” e “genitore 2”, anche se anche questi termini sarebbero discriminatori, perché i partner non necessariamente hanno anche generato personalmente e sottratto il bambino alla madre naturale con la pratica disumana dell’utero in affitto). Vogliamo avere bagni "neutri" nelle scuole? Vogliamo che non si scriva più in maschile o femminile ma usando un neutro asterisco finale ( * ) e via discorrendo? Purtroppo questa piattaforma non informa bene a quali livelli siano arrivati nel mondo anglosassone e quindi la gente pensa, ma si che c'è di male... riflettete bene, quale futuro per i nostri figli, perché una volta accettato il compromesso, diventa come una dittatura e non la si sradica più.

Killian12 10 mesi fa su tio
Risposta a UnaVoceFuoriDalCoro
Se ben riflette, questo nuovo format è un ulteriore passo avanti verso l’homo deus, ossia l’uomo che si fa ‘creatore’ e, opponendosi alla natura, riesce a dominarla a suo piacimento. Del resto questo è ciò che l’homo sapiens ha sempre fatto. Giusto? Sbagliato? Evolutivo? La discussione è aperta.

Kelt 10 mesi fa su tio
Risposta a UnaVoceFuoriDalCoro
Vede cara voce fuori dal coro. Tutti gli argomenti che porta lei sono già stati ampiamente usati in passato per le più becere intenzioni. Si diceva ad esempio che gli schiavi neri non fossero esseri umani, poiché secondo loro era scritto nella Bibbia che uno dei figli di Noé (quello nero ovviamente. Poi come facesse Noé ad avere 3 figli diversi lo sa il cielo...) avendogli sbirciato le palle doveva essere condannato. Per loro era incontrovertibile. Quindi gli schiavi potevano essere venduti ed, acquistati e legati ad una catena. Poi è il turno degli amerindi. Era ovvio che non avessero un'anima e quindi si potevano massacrare gli indiani a proprio piacimento perché era come uccidere un bufalo. Poi era sacrosanto vietare i diritti alle donne poiché era una realtà incontrovertibile che non fossero in grado di pensare...Direi quindi che la parola dittatura è molto azzeccata. Applicata a tutti quelli che vogliono negare agli altri di esistere. Parlando di oggi mi fa piuttosto ridere che si tiri in ballo padre e madre. Quanti di quelli che la pensano come lei è separato e ha i figli cresciuti da qualcun altro? o quello va bene perché ormai divorzio e separazione sono "normali"? Ritiene che qui figli ameranno maggiormente il padre biologico o quello che li cresce effettivamente? Nessuno decide il proprio orientamento sessuale! Lei e quelli come lei vogliono condannare ad una vita di frustrazione e tristezza un essere umano la cui unica colpa è essere nato in un corpo che non riconosce. Che grandi maestri quei padri che si riempiono la bocca con la parola "figli" e poi, quando scoprono che il bambino che hanno amato, cresciuto accudito e consolato è omosessuale lo disconoscono e lo buttano per sempre fuori di casa. Bei padri quelli di una volta...

Pensopositivo 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Eccellente commento Kelt !

UnaVoceFuoriDalCoro 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Tutte le falsità e manipolazioni che hanno usato per i propri scopi alcuni personaggi e che hai riportato sopra si può aggiungere anche questa della p r o p a g a n d a lgbt e ti rigiro la frittata. Se qualcuno non accetta il proprio sesso biologico, perchè dovrebbe accettare la sua età biologica? Perchè dovrebbe accettare di essere uomo e non una tigre o altro? Perchè uno di 80 anni dovrebbe accettare tale età se si sente che ne ha 17? E se commettesse un crimine o facesse sesso con una minorenne sarebbe discriminatorio rinchiuderlo in galera, semmai bisognerebbe metterlo in un istituto per minorenni non ti pare? Potrei continuare all'infinito.

airman21 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Applausi a scroscio !!!!! ✌🏻🎉👍🏻🫶

airman21 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
E poi aggiungerei che tutti quelli che la pensano con il “consigliere nazionale” Marchesi, che ieri ha sbeffeggiato in suo commento questa tematica parlando di gatti, cani e canarini, oltre ad abbaiare come dei maschi-alfa non sanno fare visto che dentro di loro saranno leggermente repressi dal mondo che avanza 😂😂😂😂

Kelt 10 mesi fa su tio
Risposta a UnaVoceFuoriDalCoro
Probabilmente Marc Bloch, Braudel, Gibson e compagni facevano tutti propaganda LGBT. Cmq...cara voce fuori dal coro. E' come dice lei: chissà quanti che la pensano come lei ricorrono ad interventi estetici (eppure la natura ci ha fatti così), chissà se sua moglie si è rifatta il seno o lei un trapianto di capelli. Avete osato correggere la natura! Siamo infatti circondati da 80enni che non accettano la loro età biologica e ricorrono a interventi, viagra e quant'altro. La gente si trucca, si tatua (qualcuno fino a tatuarsi le strisce da tigre in volto per dirla con lei). Viviamo in un mondo che non accetta quasi nulla della sua natura. Come l'essere umano ha sempre fatto del resto. L'unica differenza? che si vuole impedire ad un essere umano di vivere serenamente la sua vita perché non l'accettate mentre nulla vi frega della vicina con le tette rifatte e contro natura.

Elisa_S 10 mesi fa su tio
Ci sono molti altri temi che potevano essere trattati... E un argomento delicato che non può certamente essere riassunto von qualche disegno o quattro righe. Così non va.

Ninito 10 mesi fa su tio
Ma dove siamo finiti, il se..so che differenzia dal genere… ma per piacere, oggi mi sento un gatto quindi il Mio genere sarà quello animale e nessuno deve disturbare la mia scelta … che mondo

Killian12 10 mesi fa su tio
Risposta a Ninito
Esatto è così. Se la tendenza è verso il metaverso e la realtà virtuale è chiaro che deve essere possibile dire ‘oggi mi sento un gatto’ e quindi avere la possibilità di esprimersi da gatto. Con buona pace del Rabadan !

Zahirah 10 mesi fa su tio
Risposta a Ninito
Chissà se a scuola glielo avessero insegnato… che l’identità di genere è un po’ diversa dall’ “identità di specie”. Dai su, torniamo anche a quando del matrimonio per tutti si diceva “domani qualcuno di loro dirà che vuole sposarsi un cavallo!” Siamo persone gente, esseri umani. Dai, su

Killian12 10 mesi fa su tio
Risposta a Zahirah
Infatti il cambiamento è inevitabile, poiché da che l’uomo è diventato Homo sapiens è sulla traiettoria di plasmare e modificare la natura, fa parte della sua essenza. Lo vediamo anche con l’evoluzione della Robotica e dalla prospettiva possibilità di creare dei robot antropomorfi (quale sarà il loro genere lol) o dei cyborg.

OrsoTI 10 mesi fa su tio
Siete del Medio evo. In famiglia questo problema non ce lo facciamo e i bambini sono già informati. Vi state facendo troppi problemi. Pensate ai problemi piu gravi

Maverik 10 mesi fa su tio
Risposta a OrsoTI
Hai detto una cosa giusta; in famiglia!!!! Ognuno deve pensare a educare i propri figli La scuola ha una didattica e un programma da seguire …. Ed è meglio che si impegnano un po’ di più perché vedo ultimamente adolescenti con carenze di base molto ma molto gravi!!!! Altro che pensare a insegnare l’inclusione …. Insegnate a leggere e scrivere e far di calcolo Poi nelle scuole superiori hanno grosse difficoltà

airman21 10 mesi fa su tio
Risposta a Maverik
Si certo in famiglia. Se il padre la pensa come Marchesi , Quadri e Chiesa voglio vederti parlare in famigliaaaaa La scuola è luogo di domande e riflessioni. Dicendo così confermo che si vuole tenere tutto in famiglia per controllare !!!

Emib5 10 mesi fa su tio
Risposta a Maverik
Maverik Hai detto una cosa giusta anche tu "Ognuno deve pensare a educare i propri figli", e non solo alla sessualità, ma anche all'inclusione e all'accettazione delle differenze. Ma oggi una larga parte di famiglie ha rinunciato ai propri compiti. Il risultato lo vediamo tutti.

Trionfx 10 mesi fa su tio
Risposta a Maverik
Adolescenti con carenze didattiche di base molto gravi?? Colpa della scuola? Solo della scuola?? Mah..

navy 10 mesi fa su tio
Altra mega toppata anche in questo caso e..................il DECS dorme....... Prima c'era Bertoli e lasciamo perdere ora c'è .......c'è o non c'è?

polonord 10 mesi fa su tio
Sono alcuni giorni che se ne parla ma la consigliera di Stato che dovrebbe occuparsi del suo dipartimento cosa fa, dorme sonni tranquilli perché tanto il cadreghino l’ha conquistato?

Kelt 10 mesi fa su tio
Premesso che è un non problema: primo perché pensare che un'agenda scolastica possa influenzare la sessualità dei ragazzi da l'esatta profondità di quanto considerate senza carattere i vostri figli. 2) perché gli lasciate in mano il cellulare fin da quando hanno 6 anni e a 8 già vedono tonnellate di materiale pornografico. Se non dal proprio dal tel. dell'amichetto...e voi siete qui a bofonchiare attorno ad un 'agenda. Concludo poi che nelle fantastiche scuole cristiane americane, dirette da quelle menti eccelse dei creazionisti c'è la più alta percentuale di gravidanze in età adolescenziale, malattie veneree e frustrazioni legate alla sessualità. Quindi che dire? Io resto per l'educazione sessuale che informa voi, se preferite, mandateli nelle scuole dei pretini e dei bigotti che lì invece ci tengono ai nostri ragazzi...

UnaVoceFuoriDalCoro 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
1) influenza eccome visto la tenera età, confonde e influenza le menti dei più piccoli, a un bambino di 9 o 10 anni il carattere si deve ancora formare, un motivo in più per non opprimerli con questa p..g a n d a da adulti con p.r.o.b.l.e.m.i. 2) forse tuo figlio ha il cellulare a quell'età e guarda p, o. r, n. o (non mi stupirebbe visto il genitore), i miei e tutti quelli che conosco io nessuno ha il tel. 3) visto che affermi cose p,a,l,e,s ,e,m,e,n,t,e d,i,s-c r i m i n a t o r i e gradiremmo che riportassi anche le fonti di quello che dici e le prove, altrimenti sei un…

sve 10 mesi fa su tio
Come già condiviso da qualcuno: trovo che certi argomenti debbano essere affrontati in famiglia con le tempistiche ed i modi prescelti da ciascuno di noi. Trovo assolutamente inopportuno che la scuola parli di così così delicate con i BAMBINI e "imponga" il proprio modo di vedere. Non lo trovo corretto e francamente la piega che sta prendendo questa società mi fa molta paura!

Pensopositivo 10 mesi fa su tio
Risposta a sve
Si tratta di informare su una tematica che é reale. Se lo si lascia solo in mano alle famiglie , dipendendo dalla famiglia ovviamente, da lì nascono poi le piú grandi discriminazioni. Proprio perchè é un tema così delicato che i ragazzi devono essere informati il piú possibile. Poi sentiranno tutte le opinioni e potranno farsi una loro idea.

357magum 10 mesi fa su tio
Ohhhh …..certo ora si stanno muovendo pure i commissari liberali scalda sedie…..come qualcuno ha scritto non ci sono cose più importanti e urgenti da trattare?????

Rosa 10 mesi fa su tio
Risposta a 357magum
beh, c'è SEMPRE qualcosa di più urgente, di più importante, ecc; dipende da cosa ci interessa. Concordo con i Comuni che non la distribuiscono. Stiamo passando tutti i limiti!

Pensopositivo 10 mesi fa su tio
Risposta a Rosa
Non sono d'accordo Rosa. Questa tematica è molto importante per educare i ragazzi a non discriminare nessuno. Ognuno nasce e poi si sviluppa a modo suo. Nessuno ha il diritto di giudicare questo aspetto. Certo poi ci sono personaggi come il generale della penisola che dice "che taluni non sono normali...". Se non ci fossero in giro certi trogloditi.forse non sarebbe necessario sensibilizzare su questo tema che é qualcosa di assolutamente personale.

OrsoTI 10 mesi fa su tio
Risposta a Rosa
Rosa. Penso che sei un po arretrata:) tanto lo vedono da internet e netflix. Non ha bisogno di te per vedere queste cose

Renfibbioli@gmail.com 10 mesi fa su tio
E se per una volta si chiedesse ai Veri giovani cosa ne pensano e / o di redarre loro stessi durante l'anno scolastico la nuova agenda scolastica per l'anno che verrà? Come compito di visiva ed italiano! Magari sarebbero più sereni e propensi ad usarle e gli adulti facciano gl'adulti che i nostri giovani non sono poi così ottusi!!

Marco2023 10 mesi fa su tio
l' ho letta...Yarkin..francamente la penso come il primo commentatore

Pianeta Terra 10 mesi fa su tio
Intanto i ragazzini girano con telefonini e guardano una marea di ca…. Apparecchi dati in mano da genitori, approvato da certi docenti…

Yarkin17 10 mesi fa su tio
State generando un polverone incredibile intorno ad una pagina che nemmeno avete visto... Che parla di inclusione e accettazione di sé stessi... gettando su questo argomento un enorme pregiudizio e odio e così facendo minando i progressi fatti fino adesso. E ripeto: la maggior parte di voi non sa neanche cosa c'è scritto

baranzoS 10 mesi fa su tio
Armi di distrazione di massa...

Geremia 10 mesi fa su tio
Ma chi prepara l’agenda non deve riferire a nessuno quello che fa? Può metterci quello che vuole senza chiedere a nessuno? Credo che vada elaborata in collaborazione con vari enti. Troppo per in mano a certe persone

@Pace@Pace@Pace 10 mesi fa su tio
Risposta a Geremia
Ciao Geremia premetto che non sono ne un complottista ne altro, ma la direzione che abbiamo preso ormai da diverso tempo e limpida e chiara sotto gli occhi di tutti, pochi controllano tutti per influenzare e contaminare sempre di piu’ la societa’ dove viviamo.

Pensopositivo 10 mesi fa su tio
Risposta a @Pace@Pace@Pace
Anche i compl....ottisti contaminano tutto inondando la web di fake....news... Ps. E poi dicono che non lo sono...altra fak...e!

Lore55 10 mesi fa su tio
Tutti attenti all'agenda e intanto non si reagisce agli aumenti spropositati in tutti i settori. Anche i Municipi aumentano le varie fatture delle forniture ...

Yarkin17 10 mesi fa su tio
Risposta a Lore55
L'agenda è prodotta da un'artista ticinese che vince un bando di concorso e viene progettato insieme a enti pubblici che sanno come comunicare con I giovani e i bambini, che studiano per queste cose e sanno come sensibilizzare su alcuni temi. Al contrario di chi ha alzato polemiche ingiustificate.

rilomax 10 mesi fa su tio
Risposta a Lore55
Ma cosa c’entra? Vai a protestare per quello. È una vergogna una agenda del genere. Altro che. E se non si comincia a fare attenzione a certe cose dal basso si finisce per perdere di vista le cose importanti. I bambini sono il nostro futuro. Basta.

Andy 82 10 mesi fa su tio
nn la userei neanche x accendere il camino...o x pulire i wc

Pedrolino 10 mesi fa su tio
Risposta a Andy 82
Guarda come scrivi a quarant'anni, sicuro la tua opinione conta poco

OrsoTI 10 mesi fa su tio
Risposta a Andy 82
Mamma Mia…: è per quello come te che devono distribuirlo. Ma ti senti come parli? Poveri bambini

Cula 10 mesi fa su tio
Ma pensare a problemi un pó più importanti no?CASSA MALATI per esempio😂😂😂

OrsoTI 10 mesi fa su tio
Risposta a Cula
Ecco brava. Diglielo un po…..
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