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LOCARNOPresunti atti d'esibizionismo, agente licenziato

30.09.22 - 16:49
La decisione è stata ufficializzata in giornata dall'Esecutivo cittadino
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Presunti atti d'esibizionismo, agente licenziato
La decisione è stata ufficializzata in giornata dall'Esecutivo cittadino

LOCARNO - A nulla è valso opporsi. La decisione è stata ufficializzata in giornata dall'Esecutivo cittadino: il poliziotto della Comunale di Locarno finito nella bufera per presunti atti di esibizionismo durante il servizio sarà licenziato.

«È giunta al termine l’inchiesta amministrativa avviata sulla base di segnalazioni scritte circa presunti comportamenti inappropriati da parte di un agente del corpo della Polizia comunale cittadina. E al termine dell’inchiesta, per la quale ci si è avvalsi della consulenza esterna dell’avv. Marco Bertoli, l’Esecutivo ha deciso all’unanimità di sciogliere il rapporto d’impiego con il collaboratore coinvolto», è spiegato nella stringata nota diffusa a serata a tutti i media.

L'agente, ricordiamo, si era opposto alle dimissioni prospettate dal Municipio alla fine di agosto, presentando all'esecutivo una lettera tramite il proprio avvocato.

Nelle osservazioni inviate al Municipio il poliziotto definiva «arbitraria» l'inchiesta amministrativa aperta su di lui, contestandone modalità e conclusioni.

Nella vicenda, ricordiamo, non sono emersi finora estremi per una denuncia penale. I comportamenti inappropriati dell'agente erano stati segnalati da alcuni colleghi. Ma non tutto il corpo di polizia locarnese era unanime nella condanna. Una quarantina di agenti, a inizio settembre, avevano rivolto un appello scritto al sindaco Alain Scherrer e al resto dell'esecutivo chiedendo di ritirare il licenziamento. Ben 38 i firmatari che esprimevano la massima stima nei confronti del collega, sia dal punto di vista professionale che umano. La richiesta però non è stata accolta.

Ora l'agente, riferisce la Rsi, ricorrerà al Consiglio di Stato. 

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